Laureato in Filosofia all’Università Federico II, giornalista pubblicista, autore di un due saggi di teoria e storia politica. E’ solo un parte del curriculum di Antonio Funiciello, 45enne casertano (nato a Piedimonte Matese), nuovo capo di gabinetto del presidente del Consiglio Mario Draghi.

Esperto di editoria e comunicazione, Funiciello ha scritto per L’Espresso e Il Foglio, oltre ed esser stato l’autore dei saggi “Il politico come cinico” (2011) e “A vita” (2013). Lo scorso anno ha pubblicato per Rizzoli “Il metodo Machiavelli – Il leader e i suoi consiglieri: come servire il potere e salvarsi l’anima”.

Funiciello ha già avuto incarichi politici e istituzionali: tra il 2016 e il 2018 è stato il capo staff del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Funiciello è un professionista “d’area”: a lungo ha collaborato col Partito Democratico, ottenendo nel 2013 la delega per la Cultura e la Comunicazione del partito.

LE ALTRE NOMINE – Queste invece le altre nomine formalizzate oggi: Roberto Chieppa, riconfermato Segretario Generale di Palazzo Chigi; Carlo Deodato, capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi; Giuseppe Chinè, capo di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco; Daria Perrotta, capo di Gabinetto del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli; Gaetano Caputi, capo di Gabinetto del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia; Francesco Fortuna, capo di Gabinetto Ministero Politiche Agricole; Marcella Panucci, capo di Gabinetto ministero della funzione pubblica Renato Brunetta.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia