Monica Maggioni è in pole position per diventare direttrice del Tg1. Le nomine Rai si sono sbloccate oggi, dopo un’accesa discussione tra i partiti. Al Tg2 dovrebbe rimanere Gennaro Sangiuliano al Tg3 Simona Sala. Le proposte di nomina presentate dall’amministratore delegato Carlo Fuortes ai consiglieri in vista del cda in programma domani a Napoli. Le proposte dell’ad devono essere sottoposte al parere del cda, che è vincolante in caso di maggioranza dei due terzi.

Alla direzione di Rainews potrebbe arrivare Paolo Petrecca. Al Gr Radio e Radio Uno, al posto di Sala, l’attuale direttore del Tg1 Giuseppe Carboni. Alla Tgr confermato Alessandro Casarin, mentre a Raisport l’indicazione dell’ad è Alessandra De Stefano al posto di Auro Bulbarelli.

Maggioni attualmente è Responsabile del nucleo produttivo relativo al programma Sette Storie di Rai Uno. La sua retribuzione lorda nel 2020 è stata di 240mila euro. La giornalista è nata a Milano il 20 maggio 1964. È laureata in Lingue e Letterature Moderne. È stata inviata speciale, scrittrice, documentarista, direttore di telegiornale e Presidente Rai. Alla Rai è entrata nel 1992 dopo aver vinto il concorso per il primo Master della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.

Ha lavorato a Lione alla redazione di Euronews, tra il 1994 al 1996, e quindi è tornata alla Rai a TV7, il settimanale di approfondimento del TG1. Ha seguito la Seconda Intifada; la guerra in Iraq; le crisi in Siria, Iran, Afghanistan, Birmania; la campagna elettorale di Barack Obama per la corsa alla Casa Bianca; la crisi economica. Ha realizzato e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia due documentari: Ward 54 e Out of Tehran. Ha intervistato il Presidente della Siria Bashar Al-Assad.

Nel 2013 è stata chiamata a dirigere il polo all-news composto da Rainews24, Televideo e Rainews.it. Ha vinto prestigiosi premi giornalistici come il Biagio Agnes e il Luigi Barzini. È componente del CdA dell’ISPI e dell’European Council on Foreign Relations, membro dell’Aspen Institute e della Trilateral Commission. È docente di Storia dei Conflitti contemporanei, Facoltà di Scienze Politiche, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano.

I suoi libri: Dentro la guerra (Longanesi, 2005), La fine della verità (Longanesi, 2006), Terrore mediatico (Laterza, 2015); è autrice inoltre di diverse pubblicazioni tra le quali Twitter e jihad (ISPI, 2015). Da agosto 2015 a luglio 2018 è stata Presidente della Rai-Radiotelevisione Italiana “con l’incarico di sviluppare relazioni e strategie con Istituzioni e Organismi internazionali compresi i vertici dei Broadcaster di servizio pubblico”, come si legge sul sito della Rai.

L’Ansa scrive che la lite tra i partiti sarebbe andata avanti fino alle ultime ore prima dell’invio dei curricola con insistenti voci di rinvio. La nomina di Maggioni al Tg1 sarebbe stata contestata dal Movimento 5 Stelle. I consiglieri stamattina a Viale Mazzini si sarebbero rifiutati di incontrare l’ad Carlo Fuortes contestando di non essere stati coinvolti nelle scelte. Le proposte dell’ad devono essere sottoposte al parere del cda, che è vincolante in caso di maggioranza dei due terzi.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.