Dispersi da cinque giorni sotto una slavina larga 200 metri, lunga 600 e, soprattutto, spessa almeno 6. Tonino Durante, commerciante di 60 anni, Valeria Mella e il fidanzato Gianmarco Degni, entrambi 26enni, e Gianmauro Frabotta, 33, sono le quattro persone di Avezzano, provincia di L’Aquila, per le quali proseguono senza sosta le ricerche in Valle Majelama, sul massiccio del Monte Velino. Sono stati investiti domenica scorsa durante una passeggiata sulla neve: dopo il loro mancato rientro a casa e l’impossibilità di raggiungerli telefonicamente, i familiari avevano lanciato l’allarme. Le loro auto sono state ritrovate vicino al Rifugio Casale da Monte, da dove erano partiti per l’escursione.

Sono coinvolti nelle ricerche 60 unità del Soccorso Alpino e Speleologico giunte da tutta Italia. All’opera anche le unità cinofile, addestrate al soccorso in caso di valanghe. Per portarli nella zona della slavina, vista la difficoltà a raggiungere il luogo, sono stati utilizzati tre elicotteri. In campo anche strumenti elettronici e sonde che scandagliano fino a 10 metri di profondità, oltre all’impiego di un un gatto delle nevi messo a disposizione dal Comune di Ovindoli, che per arrivare a 1800 metri verrà affidato a speciali elicotteri dei Vigili del Fuoco. Un’impresa delicata che richiede anche l’adeguamento di questi ultimi, motivo per cui potrebbe volerci più tempo del previsto.

Intanto i residenti di Avezzano, per far sentire la propria vicinanza, da ieri mattina hanno creato una staffetta di solidarietà: raggiungono con mezzi propri la zona dove è stato allestito il campo base portando cibo, bevande calde e coperte per i soccorritori e si fermano a pregare per i quattro dispersi. Un abbraccio a distanza che arriva anche dai social, dove amici e conoscenti si rivolgono direttamente a “Frabbò” e agli altri, invitandoli a resistere mentre i soccorritori fanno il loro lavoro, nella speranza – mai esaurita – di ritrovarli il prima possibile.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.