Le scelte sono state ufficializzate martedì sera da Roberto Mancini dopo l’ospitata nel programma “Notti Azzurre” su Rai 1, e come sempre non sono mancate le polemiche. Il commissario tecnico della Nazionale ha deciso infatti chi saranno i 26 giocatore che faranno parte della spedizione azzurra all’Europeo, che scatterà l’11 giugno contro la Turchia all’Olimpico di Roma.

Nei giorni scorsi il ‘Mancio’ aveva già diramato una lista di 28 giocatori, ridotta a 26 ieri sera: da quell’elenco restano fuori Gianluca Mancini, difensore della Roma, Matteo Pessina, centrocampista dell’Atalanta, e Matteo Politano, attaccante esterno del Napoli. 

Promossi invece Toloi, difensore dell’Atalanta, Federico Bernardeschi, attaccante della Juventus, e Giacomo Raspadori, giovane attaccante del Sassuolo.

Le scelte di Mancini sono ‘quasi’ definitive: c’è infatti ancora la possibilità di effettuare delle modifiche entro il 10 giugno in caso di grave infortunio o Covid.

Come sempre le scelte di Mancini sono state ampiamente commentate da giornalisti sportivi e semplici tifosi. Quelle più criticate sono principalmente due: la decisione di aggregare al gruppo Stefano Sensi e Bernardeschi. Il primo, centrocampista dell’Inter, ha sofferto di continui infortuni quest’anno, non riuscendo mai a dare continuità alle sue presenze in campo e ‘soffiando’ il posto a Pessina, rivelazione del campionato concluso nuovamente con la qualificazione in Champions League dell’Atalanta.

Il secondo invece ha di fatto escluso dai convocati Politano, reduce da una stagione da protagonista con la maglia del Napoli e capace di realizzare 9 gol: Bernardeschi, al contrario, non è andato oltre i due assist in stagione. Il ‘jolly’ bianconero è però un fedelissimo del ct Mancini e può essere impiegato in più ruoli.

Portieri: Donnarumma, Meret, Sirigu.

Difensori: Acerbi, Bastoni, Bonucci, Di Lorenzo, Florenzi, Spinazzola, Toloi, Emerson Palmieri, Chiellini.

Centrocampisti: Barella, Cristante, Locatelli, Pellegrini, Sensi, Verratti, Jorginho.

Attaccanti: Belotti, Berardi, Bernardeschi, Chiesa, Immobile, Insigne, Raspadori.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia