Scoppia la bufera sulla Rai e su Bruno Vespa. Nella serata di ieri, mercoledì 22 gennaio, durante l’intervallo della partita di Coppa Italia Juventus-Roma, è andato in onda su Rai Uno un lungo spazio dedicato a Matteo Salvini come anticipazione di ‘Porta a porta‘. Una scelta che ha provocato fortissime reazioni dal Pd, che ha parlato con il segretario Nicola Zingaretti di “solitario comizio” consentito dalla Rai al leader del Carroccio.

LE SCUSE DI VESPA – La stessa Rai, tramite una nota di Bruno Vespa, è dovuta correre ai ripari ammettendo che “la rete provvederà al riequilibrio”. “Gli spot con Zingaretti e con Salvini sono andati entrambi in onda nell’intervallo delle partite di Coppa Italia – spiega il conduttore di ‘Porta a porta’ – Per una svista della redazione, di cui mi assumo come sempre la responsabilità, il tempo di parola di Salvini è stato maggiore di quello di Zingaretti (che ha condiviso lo spazio con Giorgia Meloni) e di maggiore impatto politico. Proporrò alla direzione di Raiuno di riequilibrare le posizioni giovedì 23 nello spot di ‘Porta a porta’ che andrà durante ‘Don Matteo’”, conclude Vespa.

L’ESPOSTO DI ANZALDI ALL’AGCOM – “Valutare se non ricorrano gli estremi non soltanto per la richiesta di riequilibrio, sebbene manchino poche ore all’apertura delle urne, ma anche di sanzioni nei confronti dei responsabili”. E’ quanto chiede il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in una lettera-esposto inviata al presidente dell’Agcom Angelo Marcello Cardani e ai commissari Antonio Martusciello, Mario Morcellini, Antonio Nicita, Francesco Posteraro. “Nella prima serata di Rai1 di mercoledì 22 gennaio – scrive Anzaldi – si è verificato un episodio che appare una chiara e gravissima violazione della par condicio elettorale, a pochissimi giorni dal voto in Emilia Romagna e in Calabria. A Matteo Salvini, leader della Lega, è stato riservato uno spazio nel corso dell’intervallo della partita di Coppa Italia Juve-Roma, come anticipazione del programma ‘Porta a porta’, che non ha paragoni con nessun’altra forza politica. Lo stesso conduttore Bruno Vespa ha ammesso in una nota il trattamento di favore. Si tratta dell’ennesimo episodio di violazione della par condicio in Rai, per questa campagna elettorale per le regionali, che segue quanto accaduto al Tg2, con i servizi elettorali dedicati esclusivamente a Salvini, e a Rai3 a Cartabianca, con la presenza di Salvini nell’ultima puntata prima del voto. Alla luce di questi episodi, vi chiedo di valutare se non ricorrano gli estremi non soltanto per la richiesta di riequilibrio, sebbene manchino poche ore all’apertura delle urne, ma anche di sanzioni nei confronti dei responsabili”.