È durato quasi due settimane il cosiddetto “lockdown morbido” dell’Austria. Vienna ha deciso  per il lockdown totale. La notizia è stata battuta dalle agenzie e riportata dai giornali locali. Secondo quanto anticipato, oggi pomeriggio il cancelliere Sebastian Kurz dovrebbe parlare in conferenza stampa.

I contagi nel Paese sono continuati a salire. Soltanto ieri il nuovo record di positività in un giorno, 9.586, per un totale di 191.228 contagiati dall’inizio dell’emergenza covid. Delle nuove positività 1.902 a Vienna, 1.891 in Alta Austria, 1.123 in Bassa Austria e 1.006 in Carinzia. Gli attualmente positivi sono 76.839. Drammatica la situazione negli ospedali.

Secondo le anticipazioni, chiuderà il commercio al dettaglio, nonostante esperti e rappresentanti abbiano avvertito sulle conseguenze catastrofiche di tale misura. Chiusi anche i centri commerciali, i saloni di bellezza e i centri massaggi. Ancora da chiarire la posizione di barbieri e parrucchieri. Dovrebbero chiudere anche le scuole, gli asili e le scuole elementari, come anticipato da alcuni media. Garantita l’assistenza per gli alunni figli di lavoratori di servizi di prima necessità, come avvenuto durante la prima ondata di covid, con relativa chiusura, in primavera.

Un Paese, l’Austria, colpito non solo dalla pandemia: proprio alla vigilia del lockdown light un attacco a opera di terroristi islamici, rivendicato nei giorni successivi dal sedicente Stato Islamico, ha provocato quattro morti e 22 feriti. La Johns Hopkins University riporta che sono stati 1.661 i morti dall’inizio dell’emergenza nel Paese.