Stavolta è proprio il caso di dirlo: l’amore al tempo del coronavirus. Mentre il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli,  raccomanda di tenere le distane anche in casa con i propri familiari, in tanti si chiedono come comportarsi per il sesso. È pericoloso avere rapporti sessuali in tempi di pandemia? A rispondere è Massimo Andreoni, ordinario di Malattie infettive all’Università di Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della SIMIT, la Società italiana di malattie infettive in un’intervista a Repubblica.

Il docente chiarisce che non ci sono prove che il Covid19 sia presente nelle secrezioni vaginali o nello sperma, ma nelle vie aeree superiori: nel muco nasale e nella saliva. “Nel corso di un rapporto sessuale evitare il contatto con le secrezioni delle vie aree superiori, a partire dal semplice bacio, è davvero difficile”, dice Andreoni. Dunque il rapporto sessuale in sé non sono contagiosi, ma lo sono la vicinanza estrema che questi comportano, più o meno come una stretta di mano o abbracciare qualcuno. Per il medico possiamo fidarci del partner e dei familiari con cui si convive anche durante la quarantena , con cui di fatto si condivide il rischio del contagio. Non è lo stesso per persone sconosciute che potrebbero anche a loro insaputa essere portatori di Coronavirus.

“Anche all’interno di una coppia uno può essere infetto l’altro no, ma due persone che vivono insieme di fatto condividono il rischio di contrarre l’infezione tutti i giorni, nella vita quotidiana. Quindi che facciano sesso o no in tempi di Coronavirus poco o nulla cambia, in questo senso sì la coppia è sicura”, conclude Andreoni. Questa quarantena forzata potrebbe portare qualche beneficio almeno in termini numerici, e chissà se il rimanere a casa per forza tra 9 mesi non farà schizzare i dati Istat sulle nascite, che fino a poco prima che scoppiasse l’epidemia davano un ribasso mai visto prima.