Aumentano sensibilmente i nuovi casi di positività al coronavirus in Lombardia: sono 138, di cui 13 “debolmente positivi” e 4 scoperti a seguito di 9.260 test sierologici. E’ quanto fa sapere la Regione guidata da Attilio Fontana nel bollettino quotidiano sull’andamento della pandemia, precisando che relativamente al numero dei nuovi positivi di oggi, tra i 62 casi rilevati in provincia di Mantova è compresa una prima parte (oggi comunicata dai laboratori a Regione Lombardia) dei soggetti riferibili al focolaio registrato in una azienda agricola.

Cresce anche il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva, che raggiungono quota 11, due più di ieri; mentre i ricoverati sono 164, quattro in più del giorno precedente. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 5, che portano il totale da inizio pandemia a 16.824. I guariti-dimessi sono oggi 62, per un totale di 72.412 guariti e 1.460 dimessi.

I tamponi effettuati sono stati 9.260, per un totale da inizio pandemia di 1,3 milioni. In provincia di Milano i nuovi positivi sono 16, di cui 8 a Milano città, a Bergamo 17, a Brescia 15, a Como 5, a Cremona 3, a Lodi 4, a Mantova 62, a Monza e Brianza 5, a Pavia 1 e a Varese 3. Nessun nuovo caso, invece, a Sondrio e Lecco.

IL FOCOLAIO – Sono 97, stando a quanto riferito da Ats Valpadana e dall’assessore al Welfare lombardo Giuilio Gallera, i lavoratori positivi nell’azienda agricola in provincia di Mantova, tre di loro hanno sintomi lievi, gli altri sono asintomatici.

L’azienda ‘Francescon’ di Rodigo aveva assunto a maggio alcuni operai e il titolare di una ditta di allestimento e logistica costretta a chiudere a causa della crisi economica determinata dal Covid. “Tutti gli anni diamo lavoro a centinaia di persone – aveva spiegato il titolare, Bruno Francescon, ai microfoni di Telemantova – il nostro non e’ un gesto eclatante, ma una fortuna per noi”. Il nuovo cluster è stato individuato grazie alla segnalazione di un medico di famiglia che ha fatto sottoporre a tampone un suo paziente con sintomi febbrili. Lo screening condotto nell’azienda, nata nel 1968 e diventata leader nel mercato di angurie e meloni, ha fatto emergere la positività di 97 persone, ora in isolamento, su 172 lavoratori esaminati. Sono in corso gli accertamenti sugli altri dipendenti, in tutto 250, che dovrebbero concludersi oggi, coinvolgendo i medici delle Usca di Matova, Suzzara e Viadana. Tutti i lavoratori positivi erano impiegati nel servizio confezionamento e spedizione.