Dopo le recenti decisioni prese per arginare i contagi di coronavirus salta il match di Coppa Italia al San Paolo: Napoli – Inter non si giocherà più il 5 marzo ma in una data da destinarsi. Una partita attesissima tra azzurri e nerazzurri, una vera e propria festa che però si sarebbe potuta trasformare in un pericolo per la facile trasmissione del coronavirus.

La decisione era già nell’aria dopo il rinvio a data da destinarsi, del match Juventus-Milan, ritorno della semifinale di Coppa Italia che si sarebbe dovuto disputare mercoledì 4 marzo allo Stadium di Torino. La decisione della Prefettura del capoluogo piemontese dopo una giornata convulsa. In un primo momento si era deciso il divieto di accesso allo stadio solo per i residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia, oltre a chi vive in provincia di Savona e di Pesaro-Urbino. Poi sembrava che il match si sarebbe giocato, ma solo a porte chiuse. Infine l’ordinanza del Prefetto che ha rinviato il match a data da destinarsi.

Intanto sarebbe confermata invece la partita di Champions League Barcellona-Napoli. La Spagna rassicura che “per ora si gioca a porte aperte”. Il calendario delle partite da giocare diventa sempre più complicato. Sei le gare rinviate lo scorso weekend in Serie A che dovrebbero recuperarsi tutte nel prossimo fine settimana, con il riposo dei club che hanno già giocato e lo slittamento di tutto il calendario nelle prossime domeniche. Ma ancora non è chiaro quando si giocheranno le gare di Coppa, in equilibrio con i match di coppe europee che vedono coinvolti Napoli, Inter e Juventus, tre delle quattro semifinaliste.