La situazione è sempre più complicata al confine tra Austria e Italia dove sono aumentati i controlli per i passeggeri in transito. Ieri il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, ha annunciato la chiusura del Brennero. Così i controlli sanitari, ieri ancora a campione, sono diventati diventano serrati. Potranno lasciare l’Italia solo automobilisti in possesso di un certificato medico che poi dovranno stare in auto-isolamento per due settimane. I tir potranno, per il momento, invece transitare dopo la misurazione della temperatura corporea del camionista.

L’Austria ha anche sospeso i collegamenti ferroviari internazionali. Lo stop riguarda i treni passeggeri, mentre i treni merci possono proseguire dopo il cambio del locomotore, come anche i treni passeggeri che non si fermano in Italia. La Slovenia resta per il momento più morbida. Non ci sono misure restrittive nei confronti dell’Italia e il transito di veicoli è fervente: molte persone si recano nel Paese per fare la spesa malgrado il divieto. “Si controllerà che le persone abbiano un certificato negativo al covid-19 rilasciato dall’autorità competente” fa sapere sul proprio sito web il governo della Slovenia in mattinata, che ha approvato le modalità dei controlli anti-coronavirus ai valichi e in prossimità del confine terrestre italo-sloveno.