“Let’s go Brandon”, letteralmente “forza Brandon”, nell’ultimo periodo sbuca spesso fuori nei contesti più disparati e soprattutto sui social. Ma cosa vuol dire e a cosa si riferisce? In Italia il fatto è poco noto perché arriva direttamente dagli Stati Uniti dove è addirittura finito sulle magliette fatte stampare da Donald Trump. Si tratta infatti di un meme tratto da un episodio davvero accaduto e che è finito per essere usato alla stregua di un insulto contro il presidente in carica Joe Biden. In pratica un modo sottinteso dai repubblicani di dire ‘fanc… Biden’, insultando il presidente degli Stati Uniti.

La gaffe dell’Nbc da cui è nato ‘Let’s go Brandon’

Da cosa è nato questo motto diventato virale in pochissimo tempo? L’episodio si è svolto il 2 ottobre in onda con la Nbc. Il giornalista dell’Nbc intervista Brandon Brown, 28 anni, pilota fresco vincitore di una gara del campionato automobilistico nordamericano Nascar, nel circuito di Talladega, in Alabama. All’improvviso dagli spalti partono i cori contro Biden. Per cercare di attenuare l’entità dei cori il giornalista maldestramente ha provato a spiegare ai telespettatori che i cori intonati dicevano: “‘Let’s go Brandon”. Intanto la regia gli abbassava l’audio.
Nonostante l’arduo tentativo del giornalista l’episodio è finito sotto gli occhi di tutti diventando virale in pochi giorni. Prima è diventato un meme, poi un hashtag sui social, particolarmente apprezzato ovviamente dai repubblicani. Il governatore del Texas, Greg Abbott, lo ha fatto in un post pubblicato su Twitter il 22 ottobre. E il senatore del Texas Ted Cruz, tra i possibili candidati presidenziali nel 2024, si è fatto fotografare alle World Series di baseball con un cartello che riportava la frase.

Le magliette di Donald Trump

Donald Trump ha voluto cavalcare la viralità dell’episodio e ne ha fatto addirittura magliette da usare come raccolta fondi per la sua prossima campagna elettorale. Costa 45 dollari, è un’ “edizione limitata” e su c’è stampata la scritta accanto alla bandiera americana. E intanto su Amazon spopola quello che orami è diventato un brand di magliette: alcune hanno la bandiera americana, altre un’immagine pop di Trump con occhiali da sole oppure in figura stilizzata mentre mostra il dito medio. C’è anche una versione anti-trumpiana con scritto “Biden ha vinto, Brandon rassegnati”, ma quelle di insulti sono la stragrande maggioranza.

Il pilota sull’aereo dice ‘Let’s go Brandon’ e scatena il caso

Poi c’è l’episodio del volo della Southwest Airlines. Durante il volo il pilota ha detto più volte: ‘Let’s go Brandon’. Sul volo c’era una giornalista dell’Associated Press, Colleen Long, che ha raccontato l’episodio in un articolo creando un altro caso ancora. Nel giro di poche ore sono arrivate proteste alla compagnia. Il conduttore della Cnn, Jack Tapper, uno dei volti famosi d’America, ha annunciato che non volerà più con la Southwest fino a che il pilota non verrà sospeso. La compagnia ha avviato un’indagine interna. Per il momento l’unico a pagare è stato l’involontario protagonista della storia, Brandon. Pilota di un team povero, di proprietà del padre, Brandon non trova più sponsor pronti a legare il loro nome al suo, diventato troppo controverso.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.