C’è un altro caso-vaccini oltre alle resistenze del segretario Matteo Salvini, contrario all’obbligo vaccinale e all’estensione del Green Pass, all’interno della Lega. E all’interno del Senato. A piazzare la polemica esplosiva questa volta è stata la senatrice Roberta Ferrero che ha promosso un convegno, a Palazzo Madama, sulle “cure domiciliari”. Convegno internazionale, parterre internazionale, entrambi volti a spiegare che “il covid è una malattia curabilissima” con un “approccio terapeutico che se utilizzato secondo ben precise regole porta alla guarigione di ogni soggetto che si ammali”. Tutto questo mentre il Carroccio è diviso in due parti: una rappresentata dal ministro Giorgetti, che appoggia la linea del governo e non esclude l’obbligo vaccinale, e un’altra reticente guidata dal segretario.

Il convegno è stato una specie di secondo atto rispetto al protocollo di cure domiciliari presentato il 3 novembre 2020 al Senato che prevedeva in quel caso l’uso dell’idrossiclorochina “per evitare l’affollamento degli ospedali ed i lockdown”. Quella volta era presente anche il segretario Matteo Salvini. Questa volta il suo entourage fa sapere che di questa iniziativa, il “Capitano”, non ne sapeva niente. Il convegno è stato animato dall’associazione Ippocrate.org, organizzatrice dell’incontro, guidata da Mauro Rango, fondatore , laureato in diritti umani, quindi non un medico e neanche uno scienziato.

A morire per le complicanze del covid-19 in Italia 130.027 persone. Il protocollo ha l’uso dell’ivermectina, il cui utilizzo, come con l’idrossiclorochina, contro il covid-19 è stato bocciato dall’Agenzia Europea del Farmaco (Ema), dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e della Food and Drug Administration (Fda) americana. Altri spunti: azitromicina (oltre a ivermectina) nella terapia domiciliare, cortisone ed enoxaparina in ospedale, ricorso al plasma iperimmune. Convegno da brividi sulla schiena quindi, e soprattutto per tre motivi.

Innanzitutto perché la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alrberti Casellatti ha fatto arrivare un messaggio in sala salutando “con piacere l’avvio di questo prestigioso convegno internazionale. Desidero congratularmi con la Lega che ha contribuito a questo importante approfondimento”. La seconda carica dello Stato ha poi preso le distanze dal convegno. Rango invece – dopo aver dichiarato che “è assurdo morire di Covid” e che ciò capita perché “in Italia non si curano i pazienti che si ammalano, si lasciano in vigile attesa con la tachipirina” o si portano in ospedale “solo per dare l’ossigeno” – ha preso a esempio la Lombardia, la Regione più colpita in Italia e dove il virus ha cominciato a diffondersi, come esempio negativo di gestione dell’emergenza. Lombardia ancora guidata dalla Lega del Presidente Attilio Fontana. Dal paradosso si passa alla farsa quando si apprende che, scrive Il Corriere della Sera, all’ingresso parecchi dei partecipanti del convegno sono stati “tamponati” d’urgenza nell’ambulatorio del Senato perché privi di Green Pass valido.

A condannare l’occasione la Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo) – che tra le altre cose porta il conto dei medici morti a causa del contagio, 360 – che ha condannato come il medico non debba adottare pratiche “delle quali non sia resa disponibile idonea documentazione scientifica e clinica, valutabile dalla comunità professionale e dall’autorità competente. Né deve adottare o diffondere terapie segrete”. Il virologo Roberto Burioni ha lamentato: “Da Stamina non abbiamo imparato niente. E a rimetterci sono i più deboli e i più sfortunati”. Ferrero si è difesa in un’intervista a Repubblica. “Al convegno hanno parlato medici di livello internazionale, con lunghi curriculum. Non si può più parlare, né esprimere tesi scientifiche in questo Paese?”. Non ha rivelato, per privacy, se è vaccinata o meno. Ha comunque rivendicato la sua partecipazione a manifestazioni contro il Green Pass.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.