Uno stipendio record. Una rosa da ampliare con dieci innesti di livello. L’operazione Josè Mourinho alla Roma vale mezzo punto di Pil. O quasi. Ma dove troverà la Roma tante risorse? Sicuramente Friedkin potrebbe puntare sulla ricapitalizzazione della Società, ma è ovvio che non basta. Dietro il progetto Mou si cela infatti l’interesse più grosso: quello dello stadio. Abbandonata definitivamente l’idea di Tor di Valle, la nuova dirigenza potrebbe aver deciso di realizzare il nuovo impianto in un’area chiavi in mano, o quasi, per quel che riguarda permessi, vincoli e burocrazia. Secondo fonti interne al Campidoglio, nei prossimi giorni potrebbe arrivare il via libera alla scelta dell’area di Tor Vergata – a ridosso delle Vele di Calatrava – per realizzare la casa dei giallorossi. Solo lo stadio, infatti, con tutto l’indotto che ne consegue, può garantire un gettito di introiti a lungo raggio per le casse societarie. D’altronde Tor Vergata, da sempre indicata come zona strategica, è uno spazio dove lo stadio può sorgere velocemente, con collegamenti pazzeschi (metro A e C, autostrada e Gra a due passi, strade importanti per il deflusso e l’afflusso delle auto dei tifosi e pochi nuclei abitativi vicino). Questo consentirebbe di realizzare anche spazi commerciali a margine del progetto stadio. La partita è aperta.

Sofia Unica