Ancora un rinvio delle scadenze per risolvere la questione della “doppia proprietà” legata a Claudio Lotito, attualmente presidente sia della Lazio sia della Salernitana, situazione incompatibile con il fatto che entrambe le squadre giocheranno in Serie A nella prossima stagione.

La Figc ha bocciato oggi l’ultima proposta arrivata dall’imprenditore romano di affidare la proprietà del club campano a un “trust”, una società appositamente creata da lui e da suo suocero, Marco Mezzaroma. Il nuovo organismo è giudicato comunque “non abbastanza indipendente dai proprietari”, e la Federazione ha dato a Lotito un margine di tempo – fino a sabato 3 luglio – per presentare una soluzione alternativa.

La prima scadenza per la cessione della proprietà della Salernitana era il 25 giugno, ma non è stata rispettata. La proprietà di due club nello stesso campionato è vietata anche in modo indiretto, ad esempio attraverso il coinvolgimento di parenti o affini entro il quarto grado.

Alla luce di questa norma — istituita a garanzia della regolarità dei campionati — lo scorso 17 maggio Lotito e Mezzaroma erano stati obbligati ad adeguarsi. Il problema legato alla multiproprietà era già noto da tempo: la Salernitana aveva disputato l’ultima stagione in deroga grazie a una concessione fatta ai club di rilevanza storica per potersi riprendere più facilmente da fallimenti e retrocessioni.

Resta quindi congelata l’iscrizione al prossimo campionato di Serie A da parte del club campano, i cui legali sono fiduciosi e minimizzano l’accaduto: “La Figc ha chiesto alcuni chiarimenti sul trust che è stato fatto e ci hanno dato tempo fino al 3 luglio per fornirne. È una questione di snellezza, velocità e operatività di funzionamento del trust. Ad esempio, se i trust sono due allora devono essere in numero dispari perché se non sono d’accordo chi decide? Il taglio dei rilievi e delle informazioni è questo, quello sugli organi doppi e hanno ragione. O uno o tre perché altrimenti si paralizza tutto”, ha commentato Gian Michele Gentile, avvocato della Lazio e della Salernitana.

Entro il 7 luglio – riporta la Gazzetta dello Sportsarà convocato un consiglio federale per analizzare il nuovo piano modificato e prendere una decisione definitiva.

Redazione