L’annunciata ‘marcia’ dei neofascisti di Forza Nuova a piazza San Pietro alla fine ha visto partecipare solo persone. Sono i militanti del movimento di estrema destra fermati dalla polizia questa mattina a Roma, con la Digos che attendendo la ‘prova di forza’ li ha aspettati presidiando la Basilica sin dalle prime ore di questa mattina.

Tra i sei fermati, scrive Repubblica, c’è anche il leader dei forzanovisti romani, Giuliano Castellino. I sei sono stati portati in questura e verranno denunciati per il divieto di organizzare manifestazioni. I poliziotti nei loro zaini hanno trovato uno striscione e diverse bandiere nere.

Il caso della manifestazione era scoppiato alcuni giorni fa, quando era iniziato a circolare un volantino di Forza Nuova che invitava alla “processione “verso piazza San Pietro, una “mobilitazione contro gli arresti di massa, contro la quarantena, contro i divieti. Una mobilitazione per la libertà, per tornare a lavorare, per tornare a Messa, per tornare a vivere”.

Una processione che si trasformata per il partito di estrema destra in un doppio flop, con un numero esiguo di partecipanti, finiti anche in questura con una denuncia.