Mario Draghi? “Un criminale senza scrupoli”. E’ questo quello che scriveva su Facebook Paola Perinetto, dal 2018 garante dei detenuti di Ivrea (Torino). Il post è una sorte di ‘meme’ che mette una foto di Draghi accanto a quella di Cesare Battisti, l’ex terrorista rosso dei Pac, i Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo per 4 omicidi.

“Nella foto possiamo osservare un caso di estrema somiglianza. Uno è un criminale senza scrupoli. L’altro è Cesare Battisti”, scrive Perinetto nella didascalia della foto, pubblicato lo scorso mercoledì.

Un post che ha scatenato ovviamente un polverone politico, spingendo il garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, Mauro Palma, a chiedere al sindaco di Ivrea e al Consiglio comunale di valutare la rimozione della Perinetto dall’incarico.

Secondo Palma è “inqualificabile il parallelo da lei proposto e le valutazioni espresse”. Il Garante nazionale in una nota chiede anche che si “stabiliscano finalmente delle linee omogenee affinché i Garanti localmente designati rispondano a criteri di indipendenza e professionalità”.

Comune di Ivrea che dopo la bufera mediatica si è immediatamente mosso per prendere provvedimenti. Il sindaco Stefano Sertoli, che ha definito “”gravi e intollerabili”, le parole della Perinetto, come scrive Italpress ha attivato la conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale per valutare quali azioni intraprendere nei confronti della Garante, nominata all’inizio dell’attuale amministrazione con una scelta condivisa anche dalla minoranza.

Ma in realtà la bacheca Facebook della garante dei detenuti di Ivrea è un ‘mare magnum’ di complottismo e sparate contro vaccini e Green pass, condividendo giornalmente le immagini della manifestazioni in Italia dei contrati all’obbligo di certificato verde.

Recentemente aveva definito la protesta dei portuali di Trieste e lo sgombero del presidio “la Tiennanmen italiana”, condividendo anche un fotomontaggio con Benito Mussolini e il poliziotto che aveva dato il via allo sgombero.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.