Fallito un tentato assalto in stile paramilitare sulla A1. Sette auto date alle fiamme martedì sera attorno alle 23 all’altezza di Lodi Vecchio. Nel mirino un furgone portavalori che sarebbe attaccato da una decina di criminali con lo scopo di intrappolarlo tra i veicoli in fiamme. Il colpo non è andato a segno, il mezzo blindato infatti sarebbe riuscito a rifugiarsi in un’area di servizio. I malviventi, almeno una decina, per mettere in pratica il loro piano hanno dato alle fiamme diverse auto e un autoarticolato tra Lodi e Milano per creare le barriere di fiamme in autostrada, hanno rovesciato a terra i chiodi per bucare le gomme al blindato e poi lo hanno assaltato.

I malviventi si sono dati alla fuga a bordo di sei auto, ritrovate anche queste incendiate in una stradina di campagna vicino a Salerano sul Lambro. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e i vigili del fuoco da Lodi, Milano e Piacenza e non risultano feriti. L’autostrada e’ rimasta chiusa in entrambi i sensi con uscita obbligatoria allo svincolo di Lodi. Un episodio simile era già  avvenuto nel 2014, qualche chilometro più a sud sullo stesso tratto di autostrada. In quell’occasione un gruppo di rapinatori creò due barriere di fuoco per rapinare un blindato che trasportava 5 milioni di euro.