I dati dell’Istat sono allarmanti per numero di nascite al ribasso e la ministra per le Pari opportunità e della Famiglia, Elena Bonetti, corre ai ripari con una proposta: un assegno universale per tutti i figli dalla nascita all’età adulta. “I dati sulla denatalità in Italia tracciano uno scenario allarmante. Per questo, appena ricevuto l’incarico a lavorare per le famiglie ho ritenuto necessario mettere in campo una strategia di investimento e non di sola assistenza, che non si limitasse all’obiettivo, ormai insufficiente, di riorganizzare misure di detrazione ma avesse il coraggio di affrontare in modo organico e con più strumenti un quadro molto complesso. Non basta una singola misura. Serve un cambio di paradigma che combini in un quadro organico e coerente diversi strumenti e misure di intervento”, scrive la ministra su Facebook.

Si tratta del Family Act tracciata nella Legge di bilancio e che a breve vedrà la luce nella sua forma strutturale, con un sistema di politiche familiari che intervengono su più fronti: “l’assegno universale per i figli fino all’età adulta, il sostegno alla loro educazione, l’ampliamento e il potenziamento dei congedi parentali, l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro e l’incentivazione del rientro al lavoro delle madri, la promozione dell’autonomia dei giovani e delle giovani coppie”, continua nel post la Bonetti.

“Quella della denatalità è una sfida complessa e urgente, che il Governo tutto sente il dovere di affrontare con strumenti adeguati e con una visione strategica di sistema per essere efficaci e poter invertire la rotta. È un ‘se non ora, quando?’ che ci mette davanti ad una responsabilità alta, quella di lavorare insieme al servizio del Paese, mettendo a disposizione le nostre migliori energie e proposte”.