I socialdemocratici finlandesi hanno scelto Sanna Marin, attuale ministro dei Trasporti, come nuova leader del partito e futura premier del Paese al posto del dimissionario Antti Rinne. Con i suoi 34 anni, Martin, che si prevede sarà confermata premier in Parlamento in settimana, è destinata a diventare la premier più giovane del mondo, alla guida di una coalizione di cinque partiti, tutti guidati da donne.

Al suo fianco avrà le altre due personalità di spicco della coalizione di larghe intese: Li Andersson, 32 anni, leader della sinistra radicale, e Katri Kulmuni, 34 anni, numero uno del Centro. Se si sommano le età delle tre leader fanno giusto 100 anni.

Marin ha spesso partecipato a gay pride, in compagnia della figlia Emma Amalia Marin, avuta con Markus Räikkönen. Marin ha dichiarato che essere figlia di una famiglia arcobaleno è una caratteristica fondamentale della sua personalità e della sua ideologia, motivo per il quale in passato è stata spesso impegnata in difesa dei diritti omosessuali.

Sanna Marin sarà la più giovane capo dell’esecutivo nella storia del Paese nordico e il suo governo vedrà le donne in maggioranza. “Abbiamo un sacco di lavoro davanti a noi per restaurare la fiducia, ma sapremo essere il collante e il motore della coalizione”, ha detto Marin dopo aver vinto ieri sera lo scontro al vertice dell’Sdp per la candidatura contro il capogruppo parlamentare Antti Lindman.

Rinne si è dimesso la scorsa settimana dopo che gli alleati di governo gli avevano ritirato la fiducia per il modo in cui aveva gestito lo sciopero dei dipendenti delle Poste. “Abbiamo molto lavoro da fare per ricostruire la fiducia”, ha detto Marin dopo essersi imposta, di misura, nella votazione all’interno del partito. E poi ha minimizzato la questione dell’età’: “non penso mai alla mia età o al mio genere, penso alle ragioni per le quali sono entrata in politica e per le quali abbiamo vinto il sostegno dell’elettorato”. I socialdemocratici sono stati il partito con il maggior numero di voti alle elezioni di aprile, e dallo scorso giugno Rinne guidava un governo di coalizione. La Finlandia al momento è presidente di turno della Ue.