Attentato al centro polivalente per anziani ‘Il sorriso di Stefano’ di Foggia, in via Acquaviva. Verso le 5.30 è scoppiato un ordigno che ha causato danni a pareti, saracinesche e auto parcheggiate in strada. “Abbiamo sentito un boato nel sonno, stavamo dormendo”, ha raccontato una residente al Tgr, “sono saltata dal letto”, ha spiegato un’altra.

Quando è esploso l’ordigno, all’interno del centro era al lavoro una donna delle pulizie che è rimasta illesa. Soccorsa dal personale del 118, è stata portata al pronto soccorso in stato di choc.

Il centro è della cooperativa Sanità Più di Luca Vigilante, il cui fratello Cristian, responsabile del personale, ha subito un attentato all’automobile il 3 gennaio. Cristian Vigilante è testimone in un’inchiesta della Dda contro la mafia foggiana. L’esplosione in quel caso aveva sventrato la Discovery Land Rover del manager sanitario e danneggiato anche altre auto parcheggiate nella zona. “E’ chiaro che questo è un seguito alla bomba della scorsa volta”, ha detto Vigilante non appena arrivato sul posto col fratello Luca.

Redazione