La proposta italiana presentata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’Eurosummit di Bruxelles che riunisce capi di Stato e di governo, ovvero modificare le conclusioni che riguardano il negoziato sul Mes, sono state accolte. In particolare i cambiamenti riguardano il punto 2 nella dichiarazione finale, dove è stato eliminato il passaggio che incaricava i ministri di “finalizzare il lavoro tecnico sul pacchetto di riforme dell’Esm”.

LEGGI ANCHE – La risoluzione della maggioranza sul Mes passa alla Camera e al Senato

La modifica richiesta dall’Italia rende inoltre più esplicito che il negoziato deve proseguire e non finire a gennaio, anche se l’Eurogruppo non ha cambiato la tabella di marcia per l’approvazione del Meccanismo europeo di stabilità, entro i primi mesi del 2020.

LE PAROLE DI CONTE – “Nel passaggio al paragrafo due delle conclusioni del Consiglio viene chiarito che continuiamo a lavorare sulla revisione del Mes – ha spiegato Conte in conferenza stampa – Vogliamo procedere, ci sono alcune criticità come le Cacs, stiamo ragionando su un meccanismo più funzionale”.

Sempre parlando con i giornalisti da Bruxelles il presidente del Consiglio ha precisato che “il debito italiano è sostenibile, noi stiamo ragionando in un’ottica di funzionalità per la revisione del Mes. Inutile sottolineare che ho fatto presente esistono due risoluzioni” del Parlamento “i miei colleghi le conoscevano già, del resto procederemo su base consensuale rispetto a quelle che sono le prerogative, le posizioni nazionali”.

LE CONCLUSIONI DI EUROSUMMIT – In conferenza stampa al termine dell’Eurosummit e del Consiglio Europeo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha sottolineato che “una rapida attuazione dei risultati sul Meccanismo Europeo di Stabilità è importante. Abbiamo molto da fare, ma siamo determinati ad andare avanti”.

Redazione