Politica
Forza Italia, Roberto Occhiuto verso la candidatura al congresso. E il partito riscopre il dna berlusconiano
Forza Italia alza la posta. Lo fa senza strappi plateali, ma con una serie di mosse coordinate che racconta una fase nuova, segnata da fibrillazioni interne, ambizioni dichiarate e da un ritorno esplicito al dna berlusconiano, soprattutto sul terreno che più di ogni altro ha segnato la storia del partito: la giustizia. Il primo a uscire allo scoperto è Roberto Occhiuto, vicesegretario nazionale e governatore rieletto della Calabria. Toni pacati, ragionamenti misurati, ma una frase che pesa come un macigno: «Non mi difetta il coraggio». Non è una battuta. È un messaggio. A inizio 2027 Forza Italia celebrerà il congresso. Antonio Tajani ha già annunciato la ricandidatura. Occhiuto non chiude: «Non lo escludo, ma nemmeno lo do per certo». Nel frattempo, dice, meglio parlare di temi che di congressi. Ma il sottotesto è chiaro: il cortile interno non lo interessa, la leadership sì.
Forza Italia, Roberto Occhiuto verso la candidatura al congresso
Sulla giustizia, Occhiuto alza il tiro e accusa il partito di timidezza. «Siamo troppo timidi», dice, ricordando come alla sua iniziativa abbia partecipato anche Stefano Esposito, ex senatore Pd e vittima di una lunga vicenda giudiziaria. Un segnale politico non banale. E quando gli si chiede se il suo futuro possa “tingersi d’azzurro” ancora di più, la risposta è disarmante nella sua semplicità: «Perché no?». Ma la partita non si gioca solo sul fronte interno. In una fase di terremoti internazionali, a incarnare l’attivismo europeo di Forza Italia è Massimiliano Salini, eurodeputato e vicepresidente del Ppe. È lui a portare la bandiera italiana nei consessi popolari europei, anche quando le posizioni non coincidono con quelle del governo. Sull’Ucraina, Salini non arretra: via libera all’uso di armi europee contro basi militari russe da cui partono missili che colpiscono obiettivi civili. «Impedire una difesa che fermi quei missili prima che partano è il minimo della responsabilità», dice. E rilancia anche sull’Artico e sulla Groenlandia: presidio europeo, forza di intervento rapido, Danimarca come nazione-quadro, ma con l’Italia protagonista. Un’agenda esplicita di politica estera e di sicurezza, che restituisce a Forza Italia un profilo autonomo e riconoscibile nello scacchiere europeo.
Forza Italia, un ritorno esplicito al dna berlusconiano
Sul piano interno, però, il vero baricentro torna a essere la famiglia Berlusconi. La battaglia per la separazione delle carriere è storica, identitaria, paterna. E proprio per questo Marina Berlusconi ha deciso di prendere in mano la strategia politica e comunicativa del “Sì” al referendum. Dopo la Befana, nella sua residenza milanese, ha convocato un pranzo d’eccezione: Tajani, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, responsabile della campagna referendaria azzurra insieme a Enrico Costa e Pierantonio Zanettin, e – secondo fonti di governo – anche il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini, da sempre uomo Mediaset. L’obiettivo è chiaro: definire la strategia politica e comunicativa da qui a fine marzo, quando si voterà sul referendum. Sul tavolo anche le iniziative che Forza Italia intende dedicare alla figura di Silvio Berlusconi, a partire dall’evento del 25 gennaio al Teatro Manzoni di Milano, che aprirà ufficialmente la campagna referendaria. Non è esclusa la presenza di Marina o di Pier Silvio Berlusconi.
La famiglia Berlusconi è già parte attiva della campagna: a inizio dicembre Marina e Pier Silvio hanno chiesto a Tajani di affidare a Mulè la regia del “Sì”. E il tema del futuro del partito, in vista del congresso dell’autunno 2026, resta sullo sfondo. Prima di Natale, Pier Silvio ha invocato «facce e idee nuove», indicando apertamente Occhiuto come figura da valorizzare. Marina, dal canto suo, ha chiesto un cambio di passo. Forza Italia, insomma, smette di galleggiare. Alza la posta. E torna a giocare la partita della politica da protagonista.
Da Il Riformista 8/01/2026
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