Chiunque sia particolarmente presente su WhatsApp o su Facebook l’avrà sicuramente vista, tra gruppi o qualche contatto. Parliamo di un meme particolarmente virale che riguarda lo stipendio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con “l’avvocato del popolo” che guadagnerebbe 1,2 milioni di euro all’anno.

Il meme, che aveva avuto una forte circolazione già lo scorso aprile, è in realtà una bufala che nelle realtà web del sovranismo italiano sta facendo registrare migliaia di condivisioni.

Il meme vede una foto del premier accompagnata dai dati anagrafici di Conte e quello che viene considerato il suo stipendio annuale (1.207.391 euro), anche diviso per mese (100.615,92 euro), settimana (23.219,06 euro) e giorno (4.643,81 euro).

Una bufala in realtà facilmente smontabile: basta visitare infatti nel sito del governo italiano la sezione Amministrazione trasparente, dove è visionabile il dato relativo ai compensi connessi all’assunzione della carica. Come previsto dall’articolo 1 della legge 9 novembre 1999, n. 418, il presidente del Consiglio guadagna 114.796,68 euro lordi.

Il meme fa in realtà confusione con un dato reale: quei 1.207.391 euro sono infatti frutto della dichiarazione dei redditi del 2019 del premier, cifra che Conte ha dichiarato dopo aver chiuso tutti gli incarichi pendenti e fatturando in poche settimane cifre che avrebbe incassato in uno scenario ‘normale’ molto più in là nel tempo.

Insomma, le cifre realmente guadagnate da Conte per il suo incarico da presidente del Consiglio sono venti volte inferiori rispetto a quelle evidenziata dal meme ‘sovranista’.