Tra i soldati di Palmanova, in provincia di Udine, circola un video che ritrae una soldatessa che si masturba. Il volto della giovane non è visibile ma il suo nome e il suo grado si. Così è iniziato per la giovane militare un calvario social che ha visto quel video girare di chat in chat e sui social e il suo nome sulla bocca di tutti. La vicenda sarebbe arrivata anche a Palazzo Esercito a Roma tanto che i vertici hanno stabilito di fare lezioni sulla sensibilizzazione all’uso dei social network nelle caserme.

Una soldatessa di Palmanova racconta a Tpi: “Ieri qui a Palmanova, tra i militari, il video girava su tutti i telefoni. Io l’ho ricevuto da un amico, il mio fidanzato l’ha ricevuto da miei colleghi militari, era ovunque. Da donna e soldatessa sono traumatizzata, ho cercato di contattare quella collega per esprimerle solidarietà ma il suo profilo Facebook è sparito, segno che è stata travolta dalle chiacchiere e dall’umiliazione”.

“Io ho visto il video di questa ragazza e le sue foto estrapolate da Facebook su una chat di appartenenti e ex appartenenti all’esercito, ho deciso di segnalare il fatto alle autorità competenti”, afferma un altro militare sconcertato dall’atteggiamento di tanti colleghi. Intanto a Palmanova si cerca di far luce sull’accaduto e si vocifera di un provvedimento disciplinare per la vittima.