Un anno, il 2020, segnato fortemente dal Coronavirus e dal lockdown provocato dalla pandemia. È quanto emerge dalla classifica delle parole più digitate su Google, il più importante motore di ricerca sul web. Come d’abitudine infatti il colosso di internet anche quest’anno ha pubblicato il rapporto ‘Un anno di ricerche 2020‘, stilando le classifiche di tutte le parole e frasi più ‘cliccate’ nel corso degli ultimi 12 mesi. In Italia e nel mondo il risultato è stato ovviamente segnato dalla pandemia che da febbraio ha colpito il pianeta.

Non a caso, la parola in assoluto più cercata globalmente nel 2020 è ‘Coronavirus‘. Non fa eccezione l’Italia, dove tra le prime cinque ricerche c’è anche ‘Nuovo Dpcm‘ e fra le prime dieci spunta ‘contagi‘. Pure la sezione ‘Come fare…?’ è costellata di riferimenti alla malattia: e se con mascherine antivirus e amuchina il collegamento è ovvio, anche pane in casa, lievito di birra e pizza riportano ai giorni del lockdown di marzo e aprile nei quali nei negozi era impossibile trovare gli ingredienti per panificare, visto che tutti si erano riscoperti cuochi provetti.

Non si distacca dal resto neanche la ricerca dei ‘perchè’ con ‘perchè si chiama coronavirus’ al secondo posto, subito dopo ‘perchè votare sì al referendum‘. Gli italiani sono stati incuriositi anche da alcuni termini che, probabilmente, prima del 2020 non conoscevano. Nei ‘cosa significa’, infatti, le parole più cercate sono state pandemia, Mes, Dpcm, congiunti e ‘urbi et orbi’.

In un anno in cui tante celebrità sono scomparse, in Italia gli addii più ricercati sono stati quelli di Diego Armando Maradona (al sesto posto anche fra le parole più digitate), Kobe Bryant, Gigi Proietti, Ezio Bosso e Ennio Morricone. Subito fuori dalla top five, al sesto posto, Sean Connery. Fra le persone, la più cercata in assoluto è stata Alex Zanardi, seguita da Silvia Romano e Donald Trump. Ma anche gli avversari del magnate alle elezioni americane, Joe Biden e Kamala Harris, compaiono rispettivamente al quarto e ottavo posto. E il presidente del consiglio Giuseppe Conte? Si deve accontentare della quinta posizione.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia