Il cloud, la ‘nuvola’ dove è possibile salvare dati come foto e video sfruttando la rete, hackerato diffondendo sul web contenuti delicati e sensibili, tra cui alcuni video ‘spinti’ col marito. È la denuncia arrivata nella notte da Guendalina Tavassi, ex concorrente del Grande Fratello, tramite social network. 

La showgirl romana si è recata nella serata di ieri in un commissariato della Capitale per denunciare il ‘furto digitale’ subito assieme al marito. A darne notizia è stata la stessa Tavassi tramite alcune ‘stories’ su Instagram in cui, visibilmente agitata, ha rivolto un appello ai suoi fan: “Ragazzi aiutatemi vi prego, chiunque sta facendo circolare quei video è stato denunciato”.

Tra le lacrime la Tavassi ha ricordato che il furto dal cloud di contenuti privati “è un reato. Erano delle cose personali, dei video, sono cose che ognuno di noi può fare quello che vuole, tutti noi abbiamo delle immagini simili sul telefono. Ma ho dovuto denunciare, perché io sono una mamma, è una cosa orribile”. 

Anche il suo avvocato, Leonardo D’Erasmo, ha ricordato che la sua assistita è stata vittima di un reato, il “revenge porn”, che prevede la reclusione da uno a sei anni “non soltanto per chi pubblica un video destinato a rimanere privato, ma anche per tutti coloro i quali lo divulgheranno a loro volta”.