Una ‘rosicata’ talmente esplosiva da tradursi nella prima pagina più brutta del mondo. Che il rapporto tra Diego Armando Maradona e gli inglesi fosse da sempre ai minimi termini, per non dire peggio, è cosa ben nota: dalla ‘mano de Dios’ al gol più bello della storia subito nella stessa partita, in quel 22 giugno del 1986 a Città del Messico durante i Mondiali, gol di mano che “se potessi lo rifarai ma stavolta con la mano destra”, disse il Pibe de Oro in una recente intervista a France Football.

Un odio così viscerale che ha spinto il Daily Star, popolare tabloid inglese, a titolare così stamattina sulla morte di Diego. “Dov’era il Var quando serviva di più?”, sotto la foto della ‘mano de Dios’. Un riferimento alla tecnologia moderna, una evocazione postuma del Video Assistant Referee che per il tabloid avrebbe cambiato il corso della storia calcistica.

Neanche la morte del campionissimo riesce quindi a smorzare le polemiche e gli strascichi di un odio decennale tra il popolo inglese e quello britannico, legato in particolare alla guerra delle Falklands/Malvinas, il conflitto militare avvenuto a cavallo tra aprile e giugno 1982 tra Argentina e Regno Unito per il controllo e il possesso delle isole Falkland e della Georgia del Sud e Isole Sandwich Australi, finito in disfatta per le ambizioni nazionalistiche della giunta militare argentina del generale Leopoldo Galtieri.

Ma l’invocazione della cancellazione di un gol, la mano de Dios, che era essenza del personaggio Maradona, è uno smacco e una eresia troppo grande a 24 ore dalla morte del più forte calciatore di tutti i tempi.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia