“Il virus è qui per restare. La domanda è: come possiamo convivere con lui in sicurezza?”, si chiede Sara Cobey, epidemiologa evoluzionista dell’Università di Chicago. Cobey è una degli esperti sentita dal Washington Post per un articolo sul vaccino che il mondo aspetta e che il mondo scientifico sta cercando contro il coronavirus. Il punto, tuttavia, è che anche con un vaccino il covid-19 potrebbe rimanere in circolazione. E quindi diventare endemico come l’HIV, il morbillo e la varicella. 

Sono infatti quattro i virus endemici che causano il raffreddore comune. E il covid-19 potrebbe diventare il quinto, anche se per molti esperti potrebbe essere causa di infezioni via via più lievi mentre i nostri sistemi immunitari svilupperanno reazioni immunitarie più efficaci. Secondo gli esperti sentiti dal Wp ammettere la prolungata permanenza del covid-19 è fondamentale per le prossime fasi della risposta alla pandemia. La lotta alle malattie endemiche, sostiene l’articolo, richiede infatti una programmazione a lungo raggio con investimenti e volontà politica. Gli Stati Uniti con altri Paesi stanno intanto investendo e puntando molto su un vaccino che possa rappresentare la soluzione definitiva. Ma questo risultato, sottolinea il Post, è stato raggiunto solo con il vaiolo e al costo di milioni di vite lungo due secoli.

Un altra problematica sarà costituita dalla diffusione e distribuzione: “All’inizio la domanda globale del vaccino supererà di gran lunga l’offerta. Circa il 60-80 per cento della popolazione mondiale ha bisogno di essere vaccinata per raggiungere l’immunità di gregge. Senza accordi internazionali, si potrebbe scatenare una guerra all’accaparramento, con delle campagne di vaccinazione inefficaci”. La sfida dunque diventerebbe, per la salute pubblica e per le persone, quella di pensare a strategie e modalità di contenimento del contagio a lungo termine. E per far sì che ciò accada, argomenta l’articolo, gli esperti sostengono che la maggior parte delle persone potrebbe assumere un pensiero a lungo raggio quando l’infezione li riguarderà da vicino, e quindi potrà colpire qualcuno di loro conoscenza.