L’obiettivo che abbiamo è di 4 milioni e 200 mila cittadini campani vaccinati“. Sono i numeri forniti dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante il sopralluogo effettuato questa mattina all’ospedale del Mare, a seguito del crollo del parcheggio del nosocomio partenopeo e all’evacuazione del Covid residence.

“Significa che dobbiamo fare 20mila vaccinazioni al giorno – aggiunge De Luca -, così arriviamo a luglio con la prima somministrazione di vaccino, tenendo conto che dobbiamo fare poi il secondo richiamo e dunque 8milioni e 400 mila somministrazioni. Siamo di fronte ad uno sforzo mai visto per il nostro sistema e per l’Italia. Questa è la sfida – ha incalzato il governatore – dobbiamo darci un’organizzazione rigorosa e straordinaria. Mi auguro che arriveremo così entro l’anno, perché i numeri sono questi e non si possono fare giochi di prestigio”.

Un dato che secondo De Luca non emerge è che “tutti i risultati che produce la Campania vengono prodotti da una dotazione di personale sanitario che è la più bassa d’Italia“. Il presidente campano ricorda infatti che “avere 15mila dipendenti in meno rispetto al Veneto che è una regione che ha un milione di abitanti meno di noi, significa dover fare uno sforzo gigantesco. Il personale quello è: se sposti il personale sulle vaccinazioni, magari rallenti l’attività per i tamponi, se ti concentri sui tamponi, rallenti l’attività sul territorio. È un lavoro davvero immane quello che siamo facendo”.

Quanto al crollo avvenuto davanti l’ospedale del Mare, il presidente campano ha innanzitutto sottolineato di aver tirato “un sospiro di sollievo perché non abbiamo avuto morti né feriti, perché come vedete il crollo è impressionante, sono migliaia di metri quadrati saltati. Sinceramente la paura che avevamo noi è che saltassero gli impianti e si pregiudicasse l’attività dell’ospedale del Mare”.

Questo per fortuna non è successo: “C’è stata una interruzione di corrente elettrica, che è stata ripristinata velocemente. Non abbiamo problemi di funzionalità. Dobbiamo chiudere – fa sapere il governatore -, mi comunicata il direttore Verdoliva, il Covid center per qualche giorno, per ripristinare riforniture idriche”. Il programma messo in atto dall’Asl prevede che “nel giro tre, quattro giorni riprende anche il Covid hospital”.