Cos’è successo al Boeing 737-800 della compagnia aerea China Eastern, precipitato poco dopo le 14:20 in una zona montagnosa nel sud del Paese, nella provincia meridionale di Guangxi? Il velivolo precipitato provocando anche un massiccio incendio, visibile dallo spazio come dimostrano alcune foto scattate dalla Nasa, avrebbe provocato la morte di tutte le 132 persone a bordo, 123 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio.

Al momento infatti non si hanno notizie di alcun superstite, riferisce l’emittente Radio Television Hong Kong: sarebbe così il peggior disastro aereo avvenuto in Cina da circa 10 anni a questa parte.

Il Boeing, in uso da circa sette anni, era decollato dalla città meridionale di Kunming alle 13.11 (ora locale) e avrebbe dovuto raggiungere Canton alle 15.05. Secondo i dati raccolti dal sito di monitoraggio FlightRadar24.com, il volo 5735 stava viaggiando a un’altezza di circa 30mila piedi quando all’improvviso, poco dopo le 14.20 locali, ha iniziato a precipitare, schiantandosi nell’arco di un minuto e mezzo da quando si è verificato il problema, precipitando praticamente in verticale, come mostrano alcune immagini.

Prova a dare una spiegazione Jean-Paul Troadec, ex direttore dell’Ufficio di Investigazione e Analisi per il Civil Aviation Security (Bea), che all’agenzia Afp pur sottolineando che “è troppo presto” per trarre conclusioni, rimarca come il Boeing precipitato è molto diffuso e considerato affidabile, con un incidente avvenuto in un Paese dove il livello sicurezza aerea è considerato “eccellente”.

Sul sito Flightradar, vediamo che l’aereo, che era in quota crociera (quasi 9.000 m di altitudine, ndr), si tuffa improvvisamente a circa 600 km/h verso terra prima di schiantarsi. È molto insolito, il semplice stallo non provocherebbe affatto questo tipo di comportamento. Immaginiamo di fermarci ad alta quota: a quel punto il pilota abbassa un po’ di muso per prendere velocità, e molto lentamente l’aereo riprende il suo volo. Sono manovre che si imparano nelle prime ore delle lezioni di volo Uno stallo in alta quota è facilmente recuperabile”, spiega Troadec.

Quindi, secondo l’ex direttore dell’Ufficio di Investigazione e Analisi per il Civil Aviation Security, potrebbe essere avvenuto qualcos’altro: “Può essere stato il pilota automatico che avrebbe provocato una discesa brusca dall’aereo, manovra che non sarebbe stata corretta dai piloti, il che sembra un po’ sorprendente considerata la durata della caduta, tre minuti. Potrebbe anche essere stata una manovra dei piloti, ma al riguardo non possiamo dire nulla di più“.

Un chiarimento in tal senso arriverà col recupero della scatola nera, “che normalmente resiste all’impatto, e ricostruire con precisione la traiettoria ed i parametri dell’aereo, ma anche le conversazioni tra i piloti e tutti gli ordini impartiti”, sottolinea Troadec.

Incidente che ha provocato immediate ripercussioni nel gigante asiatico. La China Eastern Airlines ha deciso di lasciare a terra tutti i suoi Boeing 737-800, il modello coinvolto nell’incidente di oggi, utilizzato in particolare nelle tratte di medio e corto raggio. “La causa dell’incidente aereo è ancora oggetto di indagine e la società collaborerà attivamente con le indagini pertinenti“, si è limitata a riferire China Eastern Airlines, secondo fonti citate dai media cinesi.

Redazione