Un tragico incidente automobilistico la scorsa notte ha causato la morte di una ragazza, il ferimento grave del fratello e il ferimento di altri 6 in maniera grave, di cui almeno 2 in condizioni disperate. Lo scontro è avvenuto in provincia di Napoli, precisamente su corso Salvatore D’Amato nel comune di Arzano ma a pochi metri da Frattamaggiore.

L’incidente di Arzano è stato uno frontale tra una Mercedes Classe A e una Lancia Musa è stato terribile. A perdere la vita una ragazza 17enne, deceduta mentre veniva condotta al pronto soccorso. I 7 feriti sono stati trasportati nei vari ospedali di zona. I più gravi al Cardarelli di Napoli, altri al San Giuliano di Giugliano, al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore e alla Clinica Villa dei Fiori di Acerra. Sul posto dell’incidente di Arzano sono intervenute 5 ambulanze e i carabinieri della compagnia di Casoria che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per stabilire la dinamica dello scontro, dovuto probabilmente alla velocità sostenuta. I vigili del fuoco, inoltre, hanno dovuto lavorare tutta la notte per estrarre gli otto giovani dalle lamiere.

LE CONDIZIONI – Il ferito più grave è un ragazzo poco più che ventenne, uno dei due guidatori, ricoverato in prognosi riservata al Cardarelli. Stabili le condizioni degli altri due ricoverati nell’ospedale napoletano, tra cui il fidanzato dalla giovane vittima.

LA REAZIONE SU FACEBOOK – Intanto sono tantissimi i messaggi di cordoglio alle due vittime su Facebook. Su un gruppo della zona Anna lancia un appello ai giovani: “La disgrazia che è successa stanotte ha turbato tutti noi, io personalmente avevo il cuore a pezzi… Non posso immaginare lo strazio delle famiglie… Non conosco i particolari e le dinamiche, ma una cosa voglio dire ai giovani. Vi prego in auto non correte, a volte basta una piccola distrazione per morire! Le vostre vite sono preziose agli occhi dei vostri genitori…“. Le fa eco Rosa: “Ho un figlio di 20 anni quando il sabato sera esce insieme a tutto il gruppo dei suoi amici ragazzi e ragazze noi genitori non chiudiamo occhi finché non li vediamo rientrare sono distrutta nel pensare a quando a squillato il telefono di quelle povere mamme“.

DISSUASORI DI VELOCITA’ – Proprio la velocità sostenuta è il primo problema da affrontare secondo i cittadini che risiedono nella zona, dove nei mesi scorsi si è verificato un altro incidente mortale dovuto all’alta velocità. “Bisogna mettere dei dissuasori lungo corso D’Amato e far crescere sempre più l’educazione stradale”. commentano.