Hanno gettato via i giocattoli che un bambino autistico utilizzava durante le ore di lezione perché erano “sporchi” e rappresentavano una “fonte di infezione” per i loro figli. A scoprirlo è stato lo stesso piccolo alunno, colto da una forte crisi per aver perso i suoi riferimenti nella classe che frequenta ogni giorno.

L’episodio, riportato nel corso della trasmissione Barba e Capelli in onda su Radio Crc, è avvenuto questa mattina, venerdì 10 gennaio, nella scuola elementare Amanzi-Ranucci-Alfieri di Marano, comune a nord di Napoli. Protagoniste alcune mamme che hanno abusato del ruolo che si sono auto-assegnate all’interno dell’istituto scolastico, dove puliscono la classe dei figli perché la cooperativa incaricata, in mobilitazione da mesi per la riduzione delle ore lavorative, “non lo fa in modo adeguato, lasciando le aule sporche”.

Un episodio che “ci lascia senza parole” ha commentato Flora Angellotti, consigliera comunale, componente della III commissione (Politiche Sociali, Pari Opportunità, Sport, Cultura, Beni Confiscati e Pubblica Istruzione), che ha già annunciato una campagna di sensibilizzazione sull’argomento: “Pensavamo che non ce ne fosse bisogno e invece l’episodio avvenuto alla Ranucci ci ha fatto capire che c’è ancora tanto da fare su questo argomento”. Intanto la dirigente scolastica Antonietta Guadagno si è impegnata a ricomprare i giocattoli che la scuola aveva già messo a disposizione del giovane alunno a inizio anno.

 

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.