“Il figlio di una donna palestinese che è stata contagiata dal Covid-19, si è arrampicato nella sua stanza d’ospedale per sedersi e vedere sua madre ogni sera fino alla sua morte”. E’ bastato questo messaggio scritto sui social per far diventare subito virale la commovente storia di Jihad Al-Suwaiti, un ragazzo di poco più di 30 anni della città palestinese di Beit Awwa in Cisgiordania che ha scalato ogni giorno le pareti esterne del nosocomio per guardare la mamma fino a quando la donna non è morta.

La madre di Jihad è spirata il 16 luglio all’età di 73 anni, il figlio è stato con lei fino alla fine. A diffondere la storia è stato il diplomatico Onu Mohamad Safa il quale sul proprio profilo Twitter ha raccontato l’accaduto allegando la foto di Jihad e una vignetta relativa all’amore di un figlio per la propria madre.

LA STORIA – Ricoverata e intubata nel reparto di terapia intensiva della struttura ospedaliera di Hebron, la madre del giovane non poteva ricevere visite per via dei protocolli di sicurezza imposti dall’emergenza coronavirus. Il figlio, però, voleva vederla a tutti costi e starle accanto in un momento difficile e delicato come questo. Così ogni notte si è arrampicato alla finestra del reparto in cui la mamma era ricoverata, per poi sedersi sul davanzale e starla a guardare tutte le sere. La storia è stata ripresa e raccontata dal sito NDTV, a cui il ragazzo ha spiegato che “ero con lei anche nei suoi ultimi istanti di vita, poco prima di vederla morire avevo capito che non c’era più alcuna speranza“. Infatti Rasmi Suwaiti, 73 anni e affetta da leucemia, era risultata positiva al coronavirus cinque giorni prima di morire e le sue condizioni si erano rivelate subito molto gravi. Percependo che la fine della madre era vicina, Jihad ha voluto dimostrarle il suo amore anche nei suoi ultimi istanti di vita con un gesto che ha commosso tutto il mondo del web.

La vicenda del giovane palestinese e di sua madre ha ancora una volta riaperto una questione dolorosa della pandemia, che riguarda l’impossibilità di poter stare accanto ai propri cari per poter dare loro l’ultimo saluto. Jihad, arrampicandosi ogni notte sul muro dell’ospedale, ha abbracciato la mamma con gli occhi fino a quando i suoi non si sono chiusi per sempre. Un modo originale e inusuale per poter rivendicare l’amore tra un figlio e una madre. Un episodio simile si era già verificato in Argentina, una delle zone del mondo più colpite dalla pandemia da coronavirus, dove una donna si è arrampicata sulla facciata di un nosocomio fino a raggiungere la finestra della camera dove era ricoverato un suo familiare.