La famiglia Kennedy è famosa per la sua storia di successo: un’epopea che partita dal commercio clandestino di alcolici durante l’epoca del proibizionismo arrivò all’elezione a presidente degli Stati Uniti di John Fitzgerald Kennedy. C’è però un’altra storia che riguarda la famiglia, meno nota e raccontata, che riguarda Rosemary, terzogenita e prima femmina tra i nove figli di Joseph Patrick “Joe Kennedy e Rose Elizabeth Fitzgerald, nonché sorella dei politici John Fitzgerald, Robert e Ted.

Rosemary nacque con una grave disabilità mentale provocata dalle modalità con le quali venne alla luce. L’infermiera che si occupava della madre bloccò il parto per circa due ore: lasciando la testa della nascitura nel canale uterino provocò una carenza di ossigeno che si rivelò fatale. La bambina imparò comunque a leggere e a scrivere e a partire dagli 11 anni venne mandata in istituti per ragazzi con disabilità mentali. Secondo Kate Clifford Larson, autrice del libro Rosemary: The Hidden Kennedy Daughter, Rosemary cambiò sovente scuola per volere dei genitori e per via dei suoi sbalzi d’umore. Veniva inoltre sottoposta a speciali iniezioni per compensare i suoi squilibri ormonali.

Quando aveva vent’anni, nel 1938, Rosemary si trasferì con la famiglia in Gran Bretagna, dove il padre aveva assunto la carica di ambasciatore degli Stati Uniti d’America. La ragazza, che intanto aveva sviluppato una riconosciuta bellezza, soffrì molto il ritorno negli USA, avvenuto circa un anno dopo. Le sue condizioni peggiorarono e cominciò a vagare di notte. Venne così sottoposta a lobotomia, un intervento neurochirurgico una volta praticato per le malattie mentali che recideva le fibre nervose che collegano i lobi cerebrali. Dopo quell’intervento Rosemary riusciva a pronunciare soltanto poche parole, perse l’uso di un braccio e non riuscì più a camminare correttamente. Venne internata in un istituto psichiatrico a New York e poi in un altro in Wisconsin. La madre non la visitò per anni, prima di riavvicinarsi a lei nel 1974.

A prendersi cura di Rosemary fino alla morte fu soprattutto la sorella Eunice Kennedy Shriver, la quale nel 1968 fondò le Special Olimpics per atleti con disabilità mentali. Rosemary Kennedy morì nel 2005 a 85 anni.