Una vasta e profonda perturbazione spinta da correnti nord-africane sta portando un’ondata di maltempo eccezionale per la quale la Protezione civile ha diramato lo stato di allerta rossa per domani in tre regioni: Basilicata, Calabria e Sicilia, modificando quindi in senso peggiorativo la precedente allerta arancione che era stata diramata per Sicilia e Calabria.

Si temono alluvioni e temporali localmente così intensi e violenti da poter risultare pericolosi. E sono attese per domani forti nevicate al Nord sui rilievi oltre i 1.500 metri, mentre a Venezia tra domani e mercoledì l’acqua alta potrebbe raggiungere livelli eccezionalmente alti, anche sopra i 155 centimetri.

Una situazione difficile che sta convincendo le amministrazioni di molti comuni del Sud come Catania e Brindisi, Catanzaro e Reggio Calabria (ma anche del Centro, come Anzio) a chiudere le scuole domani per precauzione. E già oggi ha provocato forti disagi: strade chiuse nell’Agrigentino, dove una tromba d’aria ha colpito la zona del porto di Licata; allagamenti e traffico in tilt a Roma, con disagi e chiusure nelle linee della metropolitana.

Il ciclone che sta attraversando il Mediterraneo tra la Sardegna meridionale e le coste nordafricane sta infatti portando non solo intense piogge su gran parte del Nord, con nevicate sopra i 1500 metri, e temporali sull’area tirrenica del Centro; ma soprattutto l’ondata di malempo che imperversa sull’area meridionale della Sicilia con forti rovesci e temporali in fase di ulteriore intensificazione, e con piogge battenti anche su Calabria, Basilicata e Puglia.

L’avviso della protezione civile prevede dalle prime ore di domani, martedì 12 novembre, venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali su Puglia e Campania e da nord-ovest sulla Sardegna. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Prevede, inoltre, precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Puglia, Campania e Sardegna. Dalla mattina si prevedono venti da forti a burrasca anche su Veneto e Friuli Venezia Giulia, con mareggiate lungo le coste esposte e precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia orientale.

Dal pomeriggio di domani, infine, si prevedono “venti da forti a burrasca sud-orientali sui settori tirrenici del Lazio e sui versanti adriatici di Marche, Abruzzo e Molise, mareggiate lungo le coste esposte e precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio, specie settori tirrenici meridionali. Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Una situazione meteo molto difficile per cui, oltre all’allerta rossa nelle di Sicilia, Basilicata e Calabria, e alla allerta arancione sulla Puglia è stata diramata un’allerta gialla su Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Campania e su settori di Lombardia, Veneto, Toscana e Sardegna.