Dopo nove anni di giallo, di richieste di verità della famiglia, il provvedimento che conferma i dubbi: Mario Biondo è stato ucciso, non si è trattato di suicidio. Il primo giudice ad arrivare alla conclusione è il gip di Palermo Nicola Aiello che pure ha dovuto archiviare l’inchiesta a carico di ignoti e ammettere come sia ormai pregiudicata la possibilità di individuare gli assassini. La famiglia del cameraman ora sollecita il ministero degli Esteri a far riaprire il caso in Spagna, dove Biondo venne ritrovato senza vita..

È proprio il gip a scrivere che “al momento del ritrovamento del cadavere avrebbero dovuto essere svolte attività investigative (intercettazioni ambientali, telefoniche, acquisizioni di tabulati) che non sono state svolte e che dato il tempo trascorso non avrebbero potuto essere svolte dalle autorità giudiziarie italiane” e a sottolineare “le innumerevoli contraddizioni contenute nelle deposizioni rese dalla vedova di Biondo che avrebbero dovuto indurre gli inquirenti spagnoli a predisporre un immediato servizio di intercettazioni telefoniche e ambientale, diretto ad acquisire ogni possibile elemento utile all’accertamento della verità”.

Il 31enne venne trovato impiccato con una pashmina alla libreria di casa sua a Madrid il 30 maggio 2013. Era sposato con la nota giornalista spagnola Raquel Sanchez Silva, conosciuta durante le riprese dell’edizione spagnola dell’Isola dei Famosi, ascoltata come testimone dai pm palermitani nel 2016 a seguito di una rogatoria, mai indagata. I magistrati conclusero per l’ipotesi di suicidio e chiesero l’archiviazione. La Procura Generale avocò il fascicolo nel 2020 per giungere per due volte alla stessa conclusione. Il gip nel 2021 aveva ordinato nuove indagini ai magistrati che terminarono con la terza richiesta di archiviazione.

“Gli elementi che si traggono dal fascicolo del pubblico ministero ad avviso del giudice smentiscono la tesi suicidaria e lasciano pensare che Mario Biondo fu ucciso da mani rimaste ignote e successivamente collocato in una posizione atta a simulare un suicidio”, ha scritto il gip nel provvedimento che esclude di fatto il suicidio. “Pur essendo rintracciabile dal fascicolo del pubblico ministero numerosi segmenti probatori che depongono per la tesi omicidiaria, la distanza di tempo dai fatti da cui si procede ha di fatto pregiudicato la possibilità di svolgere delle indagini che avrebbero potuto consentire di individuare gli autori dell’ipotizzato omicidio”.

La famiglia ha sempre respinto l’ipotesi del suicidio. La madre del cameraman Santina Biondo ha dichiarato: “Finalmente abbiamo dato dignità a Mario. Mio figlio non si è ucciso, non ha fatto uso di droga né è morto durante un gioco erotico. Non sappiamo tutto, ma almeno gli abbiamo dato dignità”. Per la donna si è voluto coprire un omicidio in Spagna. Tramite la sua legale Carmelina Morreale chiederà alla Farnesina di far riaprire il caso in Spagna.

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