Se ne sono andati a sei giorni di distanza. Uccisi dal coronavirus. Marito e moglie. Due medici in pensione che hanno servito l’ospedale Cardarelli per tanti anni. Melito, comune in provincia di Napoli, nel giro di una settimana piange la scomparsa di Cosimo Russo, 73enne ortopedico, e Paola De Masi, 60enne anestesista.

Hanno contratto insieme il covid. Cosimo se ne è andato prima, nello stesso giorno (23 novembre) in cui il virus ha ucciso anche il sindaco di Melito Antonio Amente. Paola ha lottato nella settimana successiva. Era ricoverata in terapia intensiva. Ma ieri, lunedì 30 novembre, non ce l’ha fatta. Lasciano due figlie.

“Sono addolorato – avverte Giuseppe Galano, segretario regionale degli anestesisti della Campania e responsabile della centrale 118 – li conoscevo, professionisti esemplari, pronti a dare il massimo. Paola l’ho sentita la notte in cui ho consigliato il ricovero, era a casa, non respirava bene. Le ho detto che forse un ricovero sarebbe stato meglio. Un virus imprevedibile – conclude – non abbiamo ancora capito nulla del Covid”.

Numerosi i messaggi di cordoglio che in queste ore si stanno susseguendo sui social. “Arrivederci. Grazie di tutto. Indimenticabili Maestri. Cardarelliani Doc. Non vi dimenticherò Mai” commenta un collega del più grande ospedale del Mezzogiorno. “Ciao Cosimo, te ne sei andato lasciandomi senza parole! Ti porterò nel mio cuore con il ricordo della tua facile ironia e della grande bontà. Sono stato un tuo paziente e più ancora un grande tuo ammiratore”.

“Resto sconvolto davanti alla notizia della morte della Dottoressa Paola De Masi (anestesista in pensione), collega ed amica conosciuta al Cardarelli. E’ stata mia maestra di formazione nonché persona gentile e disponibile ad insegnarmi i primi passi della professione. Il Covid19 ha portato via anche lei pochi giorni dopo averle strappato il marito (Dott. Cosimo Russo ortopedico). Non riesco a togliermi dalla mente il suo sorriso raggiante e sereno. E’ davvero dura accettare, in questi mesi che stanno trascorrendo, la scomparsa di tanti volti ai quali tenevo affettuosamente. Che Dio ci sostenga oggi e sempre”. Questo il messaggio di un medico.