Due corpi, un uomo e una donna, marito e moglie, sono stati ritrovati all’interno di un’automobile nei pressi di un cascinale a Strambino, comune di circa seimila abitanti in provincia di Torino. La notizia è emersa nel pomeriggio, battuta dalle agenzie, e ripresa dai media. Sul posto sono intervenuti per primi i carabinieri di Strambino.

L’uomo aveva 72 anni, la donna 63. Si chiamavano Corrado Aramino e Silvana Laurent. A ritrovarli i militari allertati in mattinata da alcuni parenti della coppia che da tempo non avevano notizie dei due. La donna, a quanto emerge, soffriva di una malattia – e potrebbe essere proprio questa la causa della tragedia. La coppia non aveva figli. Stando a quanto riportato da tutte le fonti al momento l’ipotesi considerata più verosimile è quella dell’omicidio suicidio.

L’auto, una Panda, sarebbe di proprietà di un parente dei due. Era parcheggiata nel cortile di una cascina in via Vercelli che era stata una segheria-falegnameria di proprietà dell’uomo, ricostruisce La Stampa. Sia a casa dei coniugi sia all’interno dell’abitacolo sono stati ritrovati dei biglietti manoscritti. “Non ha sofferto e non soffrirà più”, le parole su uno di questi. L’uomo avrebbe chiesto scusa per il gesto, riporta ancora il quotidiano torinese.

L’Ansa riporta anche una prima ricostruzione: l’uomo avrebbe sparato alla donna e poi si sarebbe tolto la vita a sua volta esplodendo un altro colpo. Dinamica tutta da confermare. Sul posto sono in corso gli accertamenti dei tecnici. Secondo il medico legale, intervenuto sul posto, la morte sarebbe avvenuta tre giorni fa. Sul luogo anche il pm di turno. Sul caso indagano i carabinieri di Ivrea.

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