Erano in due, un uomo e una donna, intenti a compiere una rapina a Piazza Garibaldi a Napoli. Una pattuglia della Municipale li ha notati durante un giro del presidio di sorveglianza della zona, che arriva fin dentro il quartiere Vasto, e ha provato ad arrestarli. Ma alcuni sodali dei due rapinatori sono intervenuti, accendendo una vera e propria colluttazione con le forze dell’ordine, che si è conclusa con il fermo dei due colti sul fatto, e con diverse urla e spintoni.

Nella zona va avanti da anni il contrasto tra immigrati accolti negli hotel del quartiere con i residenti storici dell’area. Un contesto nel quale né la politica locale né quella nazionale sono mai intervenute attivamente, lasciando che il sovraffollamento di quelle strade favorisse l’illegalità e rendesse difficili i controlli.

Meno di tre settimane fa due poliziotte, mentre stavano svolgendo il proprio turno di lavoro nella zona di piazza Garibaldi, sono state aggredite per la semplice richiesta di indossare la mascherina prevista per il contenimento Covid-19.

“Cittadini esasperati, impauriti, prigionieri di illegalità e invivibilità, una presenza di immigrazione extracomunitaria al di fuori di qualsiasi forma di regole e di accoglienza. L’illegalità va combattuta senza differenze di colori della pelle. Altrimenti prevarrà il senso di abbandono e con esso l’idea che la tolleranza e l’inclusione, siano disvalori”, è il contenuto della lettera inviata dalle segreterie di Fp, Cisl, Uil Fpl e Csa, che hanno indirizzato una lettera al prefetto di Napoli e al sindaco de Magistris.

Redazione