Sei gare senza vittorie, zona Champions distante almeno cinque punti e una squadra allo sbando con un condottiero, Carlo Ancelotti, quasi succube dello scontro tra i giocatori e la società guidata da Aurelio De Laurentiis. In casa Napoli continua a regnare il caos e, a pochi giorni dalla sfida Champions in casa del Liverpool (in programma mercoledì 27 novembre), ecco le sanzioni che il club azzurro ha inviato ad ogni singolo calciatore per l’ammutinamento di due settimane fa, quando dopo la gara pareggiata per 1-1 al San Paolo contro il Salisburgo, Insigne e compagni decisero di ritornare a casa dalle rispettive mogli e compagni non rispettando la scelta del club che aveva imposto il ritiro fino al sabato successivo.

Multe che partono dal 5% e arrivano fino al 25% dello stipendio mensile lordo di ogni singolo calciatore, per un totale di circa 2,5 milioni di euro che De Laurentiis, decurtandole dalle buste paga dell’ultimo stipendio, riporterà nelle casse della società. Si va dagli oltre 300mila euro di Insigne e Mertens, che pagano di più probabilmente per una questione legata agli introiti maggiori che percepiscono per i diritti d’immagine, ai 230mila di Callejon e Koulibaly. I quattro big arrivano così a versare quasi la metà dell’importo totale. La cifra più bassa riguarda invece Gianluca Gaetano, proveniente dalla Primavera, sanzionato con 625 euro. Non figura nel libro dei ‘cattivi’ il terzino Kevin Malcuit, infortunatosi nelle settimane precedenti l’ammutinamento.

Sanzioni che i giocatori del Napoli proveranno a contrastare attraverso i rispettivi procuratori e l’Assocalciatori. Uno scenario che non lascia intravedere nulla di buona. Da una parte la società, che nonostante le sosta per le nazionali, ha preferito non intervenire sulla vicenda alimentando voci, rumors, indiscrezioni e retroscena che hanno solo peggiorato l’attuale situazione e aizzato ancora di più la piazza contro i giocatori e lo stesso club.

La stagione è ancora lunga e il Napoli in queste due settimane si giocherà il passaggio agli Ottavi di Champions che porterebbe nelle casse di De Laurentiis altre decine di milioni di euro. Ma la testa dei giocatori è altrove, così come dimostrato sabato scorso a San Siro contro il Milan, e il muro contro muro tra le parti, con l’imbarazzante impotenza di Ancelotti, non porterà a nulla di buono.