Ora le località turistiche italiane e le isole della Grecia sono più vicine a Napoli. Il merito è di Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni alle capitali europee e che oggi ha inaugurato a Capodichino la sua sesta base italiana. Una strategia attraverso la quale Volotea consoliderà le sue rotte nazionali in partenza dallo scalo, offrendo ai passeggeri maggiori frequenze per decollare verso Catania (fino a 11 voli a settimana), Genova (fino 5 voli a settimana), Torino (2 voli a settimana) Trieste e Verona (entrambe con 2 voli a settimana nel periodo estivo e con fino a 6 voli a settimana a Settembre) e Olbia (fino a 7 voli a settimana). Per l’estate 2020, il network di destinazioni domestiche da Napoli prevede collegamenti anche verso Alghero (novità 2020 che prevede 2 voli settimanali), Cagliari (6 voli a settimana) e Palermo (fino a 2 voli al giorno a settimana). Gli amanti della Grecia potranno, invece, decollare da Napoli alla volta di Mykonos (fino a 5 voli a settimana), Santorini (fino a 4 volte a settimana), Heraklion, Zante e Skiathos (tutte fino a 3 volte a settimana), Rodi (fino a 2 frequenze settimanali), Cefalonia e Preveza-Lefkada (una frequenza settimanale).

Si concretizzano così gli investimenti di Volotea a Capodichino dove, grazie ai 2 Airbus A319 allocati, il vettore punta a consolidare, per quest’estate, la sua presenza con una particolare attenzione all’offerta domestica, a cui si aggiungono numerosi collegamenti verso la Grecia. Ottime prospettive, dunque, per Capodichino che si riconferma così come il primo aeroporto in Italia e secondo nel network Volotea per volume di biglietti disponibili. Il network di rotte della compagnia raggiungibili da Napoli include già 17 destinazioni, di cui 9 in Italia e 8 all’estero. E, in occasione della cerimonia napoletana, il vettore scende in pista con una speciale promozione, con biglietti a partire da 9 Euro per decollare dallo scalo napoletano.

L’inaugurazione della nuova base è stata ufficializzata con uno speciale taglio del nastro a cui hanno preso parte, tra gli altri, Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea in collegamento da Barcellona, e Roberto Barbieri, amministratore delegato della Gesac. «L’inaugurazione della nostra sesta base italiana acquista un valore simbolico molto importante: confermiamo il nostro impegno nel sostenere il tessuto economico campano e, allo stesso tempo, la ripartenza dell’intero comparto turistico italiano – ha sottolineato Muñoz – L’avvio ufficiale delle attività della nuova base a Napoli prevede anche la creazione di circa 48 nuovi posti di lavoro diretti. Grazie, inoltre, al consolidamento delle misure igieniche e dei protocolli di sicurezza adottati in tutte le fasi del viaggio, garantiremo voli ancora più sicuri e puliti». «Nella delicata e complessa fase della ripartenza – ha aggiunto Barbieri – Volotea si conferma un partner strategico e primo vettore a Napoli per numero di destinazioni nazionali e isole greche. Questa operazione risponde ai nostri principali obiettivi: ripristinare la connettività, contribuire alla ripresa della filiera turistica, generare posti di lavoro e stimolare l’economia che gravita sullo scalo partenopeo».