Doveva andare a prendere gli altri due figli, un machietto e una femminuccia, e ha lasciato per pochi minuti la figlioletta di 3 anni sola in casa. Ha percorso le scale che dal quinto piano la portavano in strada, si è incamminata per pochi metri poi a richiamare l’attenzione della donna è stato un urlo alle sue spalle. Si è voltata ritrovandosi davanti agli occhi una scena orribile: il corpicino della bimba di 3 anni riverso in strada, in vico San Marcellino, in pieno centro a Genova.

E’ stata stesso la donna, di nazionalità cingalese, a soccorrerla e a portarla in braccio verso la piazza vicina dove ha chiesto aiuto ai commercianti presenti. Poco dopo è giunta sul posto l’ambulanza con il personale medico che ha provato in tutti i modi a rianimare la ragazzina. Non c’è stato però nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate da un volo di oltre dieci metri.  Un tragedia che ha gettato nello sconforto la donna, in forte stato confusionale dopo quanto accaduto. E’ stata portata dagli agenti della Squadra Mobile di Genova in Questura per essere ascoltata. Il pubblico ministero di turno, Marco Airoldi, ha aperto un fascicolo a carico della donna per abbandono di minore seguito da morte, una aggravante del primo reato.

Da una prima ricostruzione è emerso che la madre non voleva far scendere la bimba perché febbricitante. Tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti. Il tempo di scendere i cinque piani e ritrovarsi in strada. La figlioletta nel frattempo potrebbe essere uscita da una finestra lasciata socchiusa. Nello sporgersi troppo, nel tentativo di vedere la madre, è caduta nel vuoto.