“Il ruolo di Formez PA è stato reinterpretato alla luce del DL 80. Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha fornito all’Istituto un chiaro mandato politico: oggi Formez PA agisce come una cinghia di trasmissione diretta tra le politiche che vengono portate avanti dal Governo e la necessità che queste diventino concretezza”. Lo afferma il presidente Alberto Bonisoli, a pochi giorni dall’inizio di Forum PA 2022, in cui FOrmez sarà presente in maniera continua nei quattro giorni dell’evento (dal 14 al 17 giugno).

“Lo stiamo facendo in vari settori – spiega Bonisoli in un’intervista proprio a Forumpa.it -, ad esempio all’interno di tutta la macchina che sta rendendo possibile l’attuazione del PNRR”. “C’è stato un cambio di passo evidente sui concorsi – spiega Bonisoli –, arrivando ad un punto di svolta importante che è stato il DL 44. Con questo provvedimento, voluto dal ministro Brunetta, si è avuta la possibilità di riaprire i concorsi dopo lo stop pandemico. Negli ultimi 12 mesi abbiamo fatto lo stesso numero di concorsi e di volume che abbiamo fatto nei dieci anni precedenti, smaltendo la coda in maniera molto ritmata e lavorando con amministrazioni che stanno aspettando da anni di poter avere personale per poter funzionare al meglio. Formez PA ha fatto da apripista e, da quando si sono riaperti i concorsi in presenza, sono stati fatti in maniera completamente diversa: tutto digitale, la carta è del tutto sparita e sono state utilizzate più location in contemporanea sul territorio nazionale, superando la centralizzazione che per anni c’è stata su Roma”.

Secondo Bonisoli il PNRR è una leva importante per la semplificazione amministrativa. Ciò sta avvenendo con “l’introduzione di nuove tecnologie, usando molto meno carta e molto più strumentazioni di natura digitale. Chi non è un nativo digitale fa più fatica, non va lasciato da solo, ma aiutato a entrare a pieno titolo nei flussi operativi della PA in cui lavora”.  “Le Pubbliche Amministrazioni fanno del loro meglio per dare informazioni ai cittadini – conclude Bonisoli – ma a loro volta hanno necessità di ricevere un flusso di informazioni mirato, puntuale, tempestivo e dedicato a una particolare tematica e negli ultimi anni questo non è stato così frequente. E questo è proprio il ruolo di Linea Amica, su cui stiamo puntando molto e in cui utilizziamo una serie di strumenti che il digitale mette a disposizione, come il chat bot.”.