Dopo gli annunci di chiusure e inviti a stare a casa in Lombardia è scattato il panico da quarantena. In tanti hanno affollato e letteralmente svuotato i supermercati di ogni genere di cibo, bevanda o bene di prima necessità. E a sera lo scenario è esattamente post bellico. Tra gli scaffali resta poco o nulla, solo qualche carta straccia.

Carne, frutta e verdura sono andati a ruba, le scorte d’acqua prese d’assalto, vuoti gli scaffali di gel antisettici e guanti usa e getta, e alla fine lunghe file alle casse. In molti la spesa hanno deciso di farla con la mascherina. C’è anche chi fa entrare nel magazzino solo chi la porta in volto come è successo a Sesto San Giovanni. Stessa situazione di panico anche a Monza e Garbagnate.