Il Patto di stabilità dell’Unione Europea è stato scritto sulla pressione della crisi del debito, ma ora che questa crisi non c’è più ed è giunto il momento di adeguare il patto. Lo ha affermato il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni in una intervista alla tedesca Sueddeutschen Zeitung.

“Dobbiamo essere consapevoli del fatto che queste regole sono state create in un determinato momento, in una crisi”, spiega Gentiloni, che precisa che ora “siamo fuori da questa crisi”. Gentiloni vuole agire rapidamente. Il commissario spiega innanzitutto di voler valutare i vantaggi e gli svantaggi delle regole. “Ci saranno consultazioni su questa base e nella seconda metà del 2020 potremmo presentare proposte”, dichiara ancora l’ex premier italiano.

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Parlando invece dal Med2019 di Madrid Gentiloni ha spiegato che “A Bruxelles la tradizione è quella di parlare del proprio Paese definendolo ‘il Paese che conosco meglio’. Allora spero che il governo del Paese che conosco meglio abbia lunga vita”. “Nella nascita di questo nuovo governo – ha aggiunto – è avvenuto un fatto molto importante per l’Unione: una scelta netta a favore dell’Europa e già questo è un fatto molto apprezzato in tutta Europa. Di cui il popolo italiano dovrebbe essere orgoglioso”.