Si sono svegliate di soprassalto diverse persone, la scorsa notte, nel napoletano. In particolare a Pozzuoli. Nel golfo della cittadina nel napoletano si è verificata una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 della scala Ricther intorno alle 4:13. A registrare l’evento sismico i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano.

L’epicentro, dunque, nel puteolano a due chilometri di profondità. L’evento conferma la vivace attività tellurica dell’area.

Dall’inizio dell’anno sono state finora 102 le scosse registrate dalla sala operativa di Napoli dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La rete gps dei Campi Flegrei costituita da 25 stazioni ha registrato che la velocità media del sollevamento a partire da settembre è cresciuta dai precedenti 0,7 millimetri agli attuali 13 millimetri al mese. Il sollevamento complessivo registrato finora è di circa 76 centimetri da novembre 2005, di cui ben 42 centimetri da gennaio 2016.

Il fenomeno è conosciuto come bradisismo, caratteristico dell’area, e consiste nel lento movimento del terreno, in aree localizzate nella crosta terrestre, soprattutto lungo le coste marine. Quello tipico del golfo di Napoli, e quindi dell’area dei Campi Flegrei, è detto bradisismo negativo e danno luogo a regressione marina.

Antonio Lamorte