Tragico terremoto in Indonesia. Un sisma di magnitudo 6.3 ha scosso la provincia del Sulawesi. Di almeno 35 morti il bilancio della scossa. Sarebbero invece oltre 600 i feriti, 200 quelli in gravi condizioni. La maggior parte delle vittime sono state registrate nel capoluogo della provincia Mamuju. Lo ha fatto sapere alla televisione locale il capo della protezione civile della provincia Darno Majid.

Crollati decine di edifici, tra cui un ospedale e una delle strutture che ospitano gli uffici governativi. “L’ospedale è stato raso al suolo, è crollato”, ha riferito uno dei soccorritori alla stampa locale. Molte persone sono ancora intrappolate sotto le macerie. “Stiamo cercando di mettere in salvo le persone che erano nella sede degli uffici del governatore”, ha detto il segretario del governatore locale, Muhammad Idris. La protezione civile parla di almeno 200 feriti gravi. Oltre duemila persone sono sfollate al momento.

La scossa è stata registrata alle 1:28 locali, con l’epicentro a sei chilometri dal distretto di Majene. Profondità di soli 10 chilometri. Registrata ieri pomeriggio una scossa precedente di 5.9 gradi. Solo nella città di Mamuju sono rimaste uccise 26 persone, ha riferito il capo della Protezione civile locale (l’Agenzia della gestione delle emergenze) Ali Rahman. “Il bilancio potrebbe salire, ma speriamo di no – ha dichiarato – molti dei morti sono sepolti dalle macerie”.  Mamuju è una città di circa 110mila abitanti nella provincia di Sulawesi.

Vito Califano