Da febbraio di quest’anno ha ripetutamente picchiato la moglie che, dopo l’ennesima vessazione subita, ha trovato il coraggio di denunciare il tutto alla polizia. Gli agenti della Questura di Caserta hanno tratto in arresto nella serata di venerdì Nicola T., medico in servizio presso due ospedali della provincia di Caserta. Il provvedimento è stato disposto dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale procura della Repubblica. Il medico è ritenuto gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia pluriaggravati e continuati.

Nel corso degli approfondimenti investigativi realizzati è emerso che il medico costringeva i familiari ad un regime di vita insostenibile fatto di privazioni, umiliazioni, sopraffazioni e vessazioni di ogni genere con aggressioni anche fisiche, talvolta estremamente violente e cruente. Ma non solo. Il medico sottoponeva la moglie anche a privazioni finanziarie, senza contribuire al reddito familiare e, anzi, dilapidando il proprio patrimonio. Inoltre, in diverse occasioni, aveva percosso e sottoposto a gravi umiliazioni anche i figli di cui uno minorenne, colpendo il ragazzino nelle parti intime

Già lo scorso febbraio il medico era stato destinatario della misura dell’allontanamento dalla casa familiare per fatti analoghi. Le ripetute violazioni hanno spinto l’autorità giudiziaria ad emettere un provvedimento di carcerazione nei suoi confronti. Terminati gli atti di rito, iò professionista e stato associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.