Come scegliere o aiutare i propri figli nella scelta delle scuole superiori? Come ogni anno a studenti e genitori arriva in aiuto Eduscopio, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato i dati di 1.267.000 diplomati italiani di 7.500 scuole in tre successivi anni scolastici (2015/2016, 2016/2017, 2017/2018).

Una ricerca che stila una classifica delle migliori scuole italiane, prendendo in esame la preparazione fornita agli studenti per approcciarsi al mondo dell’università o del lavoro.

In particolare i criteri per valutare le scuole sono: il livello di preparazione dei diplomati in base ai loro risultati al primo anno di università (esami sostenuti e media dei voti) nel caso dei licei; quelli sul mercato del lavoro per gli istituti tecnici e i professionali (numero di diplomati occupati e coerenza fra studi e lavoro); infine percentuale di studenti diplomati senza essere mai stati bocciati, anche se non fa media.

A Napoli dunque, dove si trovano le ‘eccellenze’? In una ricerca che comprende un territorio entro i 10 chilometri dal capoluogo, per quanto riguarda il liceo Classico a svettare è ancora una volta il liceo Jacopo Sannazaro, seguito dal Vittorio Emanuele II e quindi a chiudere il podio l’Umberto I. Quest’ultimo, storico liceo di Chiaia, viene superato al secondo posto dall’istituto nel centro storico di Napoli.

Passando poi ai licei Scientifici, primo posto per Convitto Vittorio Emanuele II, seguito dal Giuseppe Mercalli e dal liceo Leon Battista Alberti.

Passando alle Scienze Umane, la testa della classifica è in provincia: si tratta del Giordano Bruno di Arzano, che supera il Villari e il Genovesi di Napoli, più “blasonati” licei del capoluogo.

È fuori Napoli anche il miglior liceo Linguistico: per Eduscopio è infatti il Carlo Urbani di San Giorgio a Cremano, che svetta in classifica davanti al Suor Orsola Benincasa di Napoli e al Quinto Orazio Flacco di Portici.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.