Dopo tre anni in bianconero (con 134 presenze e ben 101 gol) Cristiano Ronaldo scarica la Juventus e ritorna al Manchester United dopo 12 anni. Il trasferimento del campione portoghese, 36 anni, è stato ufficializzato dal club della Premier League con un post sul profilo ufficiale dei Red Devils: “Welcome home”, bentornato a casa. In mattinata Ronaldo ha saluto i compagni di squadra alla Continassa e nel pomeriggio è decollato dall’aeroporto di Torino Caselle con un volo privato.

Alla fine ha prevalso la volontà di CR7 di lasciare Torino e la società della famiglia Agnelli dopo tre stagioni in cui non è arrivata la tanto attesa vittoria della Champions League. Due scudetti, due Supercoppe italiane e una coppa Italia il bottino dell’attaccante lusitano in maglia bianconera. Adesso Ronaldo chiuderà molto probabilmente la carriera allo United, squadra che lo ha lanciato ai massimi livelli del calcio europeo e dove ha già vinto (dal 2003 al 2009) la Champions League 2007-08, la Coppa del Mondo per Club 2008, tre Premier League, una Coppa d’Inghilterra, un Community Shield e due volte la Coppa di Lega.

Dalla panchina di Udine di domenica scorsa 22 agosto (in occasione della prima giornata di serie A) all’addio consumato dopo cinque giorni. La volontà di Ronaldo di lasciare Torino è stata decisiva. Mercoledì sera il vertice tra il suo agente Jorge Mendes e la dirigenza della Juve, disposta a lasciarlo partire ma non a costo zero. Nel giro di 48 ore il potente procuratore portoghese è riuscito a chiudere con un altro top club europeo. Inizialmente i rumors di calciomercato portavano tutti al Manchester City di Pep Guardiola (cha ha inseguito a lungo e invano l’attaccante del Tottenham Harry Kane), poi il blitz nelle ultime ore dei cugini dello United e l’annuncio ufficiale arrivato proco prima delle 18 di venerdì 27 agosto.

Annuncio arrivato dopo il passo indietro dello stesso City, la cui dirigenza non ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di ingaggiare Ronaldo visto che non coincide con i profili molto più giovani che normalmente il club ha come obiettivo.

Nel pomeriggio la conferma anche attraverso le parole del tecnico della Juve Massimiliano Allegri: “Ieri mi ha comunicato che non ha più intenzione di giocare qui. Per questo motivo non sarà convocato. Ronaldo va ringraziato per quello che ha fatto, anche come esempio fra i giovani. Ma come ho detto, bisogna andare avanti. Le cose passano, è una legge della vita. Rimane la Juventus, che è la cosa più importante. Ronaldo ha dato il suo apporto, si è messo a disposizione, ora va via, e la vita va avanti”.

 

 

I costi dell’affare Ronaldo-Manchester United

Al momento non sono stati ancora resi noti i costi ufficiali del passaggio di Cristiano Ronaldo dalla Juventus al Manchester. La cifra pagata tuttavia dal club inglese dovrebbe essere di circa 25 milioni di euro. Ronaldo, legato alla Juventus da un contratto da 30 milioni di euro a stagione fino al 2022, dovrebbe percepire lo stesso ingaggio (28 o 29 milioni di euro) per altre due stagioni (fino a giugno 2023). Davanti a lui il duo del Psg. In testa c’è infatti Neymar che guadagna 36 milioni di euro a stagione seguito da Messi con 35.

L’addio di Ronaldo: “Abbiamo ottenuto grandi cose, non tutto quello che volevamo”

“Oggi lascio un club fantastico, il più grande d’Italia e sicuramente uno dei più grandi di tutta Europa. Ho dato il mio cuore e la mia anima per la Juventus e amerò sempre la città di Torino fino ai miei ultimi giorni”. Così su Instagram Cristiano Ronaldo saluta l’ambiente juventino dopo l’annuncio del suo ritorno al Manchester United. “I tifosi bianconeri mi hanno sempre rispettato e ho cercato di ringraziare quel rispetto lottando per loro in ogni partita, in ogni stagione, in ogni competizione”, scrive il portoghese. “Alla fine – aggiunge – possiamo tutti guardare indietro e realizzare che abbiamo ottenuto grandi cose, non tutto quello che volevamo, ma comunque abbiamo scritto una bella storia insieme”. Il portoghese poi cita l’inno bianconero: ‘Juve, storia di un grande amore, bianco che abbraccia il nero, coro che si alza davvero, Juve per sempre sarà…’. “Sarò sempre uno di voi”, conclude Ronaldo. “Ora fate parte della mia storia, come io sento di essere parte della vostra. Italia, Juve, Torino, tifosi bianconeri, sarete sempre nel mio cuore”

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.